Russia: "Bloomberg", Mosca costretta a vendere petrolio a 38 dollari al barile
La Russia sta vendendo petrolio a un prezzo inferiore di circa la meta' rispetto alle quotazioni internazionali, e ben al di sotto del limite di prezzo di 60 dollari al barile stabilito dal G7. Lo scrive l'agenzia economica "Bloomberg", secondo il blocco alle importazioni del petrolio greggio russo decretato dall'Unione europea ha reso Mosca dipendente dalle importazioni di Cina e India. La Russia avrebbe abbassato drasticamente il prezzo di vendita del suo petrolio proprio per far fronte alla concorrenza del petrolio mediorientale su quei mercati: secondo "Bloomberg", il petrolio greggio Urals - di gran lunga il piu' esportato dalla Russia - e' stato venduto venerdi' 6 gennaio a soli 37,80 dollari al barile nel porto baltico di Primorsk. Sempre venerdi', il petrolio Brent era quotato 78,57 dollari al barile sui mercati internazionali. (Nova) - (Was)
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
