“Riaprite il campeggio della Val Tramontina”: il web si mobilita in difesa di un bene comune del territorio
In meno di 24 ore, ha già superato le 400 firme la petizione per la riapertura del campeggio della Val Travertina lanciata su Change.org dalla Comunità di Progetto Valli del Meduna: una vera e propria mobilitazione dal basso che vede protagonisti gli abitanti e gli amanti di queste valli, le cui richieste sono rivolte ai vertici della Regione Friuli-Venezia-Giulia, all’Unione Territoriale Intercomunale delle Valli e delle Dolomiti Friulane e al Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Livenza Pordenone.
“Il campeggio Val Tramontina è il più grande campeggio del Friuli montano, un bosco naturale di 10 ettari lungo il fiume Meduna, a due passi dal Parco delle Dolomiti Friulane. Da due anni è chiuso, iscritto definitivamente in un’area classificata ad elevata pericolosità idraulica”, si legge nell’incipit dell’appello online. Il paradosso, sottolineano i promotori dell’iniziativa, è che il campeggio “sorge in un luogo mai soggetto a inondazioni durante eventi climatici estremi, a differenza di molti altri campeggi a valle o sui litorali. È protetto da imponenti opere di argine del fiume, a sua volta irregimentato a monte da una diga”. E definiscono surreale la situazione in cui il campeggio versa “da 15 anni, fra burocrazia e disattenzioni, con scarse speranze di recupero dopo l'ultima recente manifestazione di disinteresse da parte della Regione - quanto meno fino alla prossima cavalcata elettorale.”
“La chiusura di questa piccola eccellenza”, spiegano gli autori della campagna, è un “colpo durissimo per l’economia di queste vallate, da sempre soggette alle inefficaci politiche per la montagna di chi siede altrove con forti interessi personali, partitici e lobbistici”.
Il campeggio, infatti, è un “bene comune con 20.000 presenze annuali, meta ideale per amanti della natura, sportivi, famiglie, animali” e situato “in un territorio con numerosi eventi legati alle arti ed eccellenze gastronomiche riscoperte con tenacia dai produttori locali”. Oggi, questo luogo è “destinato all'abbandono”.
Nonostante le difficoltà, “chi vive ogni giorno in queste valli, anche grazie allo stimolo di nuovi, giovani residenti e al supporto di esperti esterni, è ora più volitivo che mai”, conclude il testo pubblicato sulle pagine della piattaforma online per il cambiamento sociale. “Chiediamo che la voce degli abitanti, degli amanti di queste valli, e gli sforzi delle Amministrazioni locali vengano ascoltati: vogliamo l'immediata riapertura del Campeggio Val Tramontina e ulteriori investimenti per la pulizia del greto del fiume Meduna”.
LINK ALLA PETIZIONE: Change.org/RiapriteIlValTramontinaCamping
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