Inaugurata la "Cittadella dello Sport" di Barcola

Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova “Cittadella dello Sport” di Barcola, un’opera strategica inserita nell'ampio processo di riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il Sindaco Roberto Dipiazza, l’Assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport Elisa Lodi e l’Assessore alle Politiche Finanziarie e al Project Financing Everest Bertoli. Presente anche il presidente della Terza Circoscrizione Gianluca Parisi. L’intervento restituisce alla cittadinanza un’area di circa 10.000 metri quadrati precedentemente degradata, trasformandola in un polo sportivo, ricreativo e di aggregazione moderno, sostenibile ed interamente accessibile. Un progetto nato dalla rigenerazione urbana e finanziato dal PNRR Il percorso di valorizzazione dell'area di Porto Vecchio (circa 66 ettari tra il tessuto urbano e il mare) trae origine dal trasferimento delle proprietà al Comune di Trieste sancito con la Legge di Bilancio n. 190 del 23 dicembre 2014, seguito dall'approvazione della Variante n. 6 al PRGC nel 2021. La zona di Barcola, forte della vicinanza al mare e dei collegamenti integrati, trova così piena compimento nella sua naturale vocazione sportiva, turistica e ricreativa.
L'opera è stata realizzata con un importante quadro economico complessivo pari a € 5.676.467,11:
* Finanziamento PNRR: € 4.706.467,11 gestiti nell'ambito della Missione 5, Investimento 3.1 "Sport e Inclusione Sociale".
* Contributo Regionale: € 970.000,00 stanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell'ambito delle perizie di variante.
Iter di progettazione e realizzazione
* Progetto di fattibilità: Affidato allo studio Enota D.o.o. di Lubiana.
* Progettazione ed esecuzione lavori: Affidata all'ATI composta da Impresa Costruzioni Mari & Mazzaroli S.p.A. (mandataria), Rosso S.r.l. e B-Trend S.r.l. per un importo contrattuale finale di € 3.897.095,42.
* Direzione Lavori: Arch. Michela Spangher dello studio Favi Spangher Architetti Associati di Trieste.
* Coordinamento del Comune di Trieste: RUP ing. Giulio Bernetti, coadiuvato dall'ing. Diego Fabris e dall'arch. Nicola Messina.
* Tempistiche: Progetto esecutivo approvato il 17 dicembre 2024 con immediata consegna lavori; ultimazione dell'opera conclusa il 30 gennaio 2026 e rifiniture completate entro il 1° aprile 2026.
Le strutture sportive e l'architettura dell'area
Sviluppata su una porzione di terreno a destinazione urbanistica S5 ("Attrezzature per il verde, lo sport e gli spettacoli all'aperto") soggetta a vincolo paesaggistico, la Cittadella dello Sport offre un'ampia scelta di impianti:
* 1 campo da Basket per attività amatoriale;
* 2 campi da Beach Volley / Beach Tennis per gare locali ed allenamenti;
* 2 campi da Tennis in superficie sintetica per gare locali ed allenamenti;
* 1 Skate Park professionale omologato per competizioni agonistiche a livello nazionale ed internazionale;
* 6 campi da Padel (la cui realizzazione è stata demandata ad un altro appalto).
A servizio degli impianti sono presenti moduli prefabbricati destinati a spogliatoi per atleti e arbitri, infermeria, uffici, magazzini e servizi igienici pubblici.
Scelte architettoniche: memoria storica e design "a onda"
Il progetto definitivo valorizza le preesistenze e la memoria storica del sito:
* Integrazione con l'assetto ferroviario: I binari storici dell'ex scalo ferroviario sono stati conservati e valorizzati; le nuove pavimentazioni e gli elementi d'arredo ne assecondano e rispettano le traiettorie.
* Sedute e tribune "a onde": I campi da gioco sono circondati da elementi modulari prefabbricati in HPRC (materiale composito durevole, impermeabile, ecologico, riciclato al 30% e riciclabile al 100%). Sviluppandosi sinuosamente in pianta e in alzato, questi elementi fungono da tribune, aree di sosta e punti di ritrovo, richiamando l'ambiente marino e la tradizione marinara e velica triestina.
Inclusività, accessibilità e sostenibilità ambientale
La Cittadella è stata pensata per garantire una fruizione universale e senza barriere:
* Accessibilità totale (100%): Tutti i percorsi pedonali e ciclopedonali, le strutture sportive (posizionate a quota +0,60 m rispetto ai binari) e i servizi igienici sono fruibili anche da persone con disabilità o ridotta mobilità. Le pendenze contenute (massimo 8%) eliminano la necessità di percorsi differenziati o segnaletica speciale.
* Sostenibilità e risparmio energetico:
* Edificio progettato secondo i principi nZEB (nearly Zero Energy Building), dotato di pannelli fotovoltaici e pompe di calore che azzerano le emissioni di CO₂ da combustibili fossili.
* Rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio PNRR DNSH (Do No Significant Harm).
* Impianto di illuminazione a LED moderno, sagomato a diverse altezze per distinguere visivamente la pista ciclabile dai percorsi pedonali ed evitare abbagliamenti o zone d'ombra.
* Sistemi per la raccolta e il recupero delle acque meteoriche destinate all'irrigazione delle aree verdi.
* Accesso e viabilità: L'area è protetta dal traffico veicolare, delimitata a est dall'antica recinzione ottocentesca e a ovest dal percorso pedonale del nuovo Parco Lineare. È facilmente raggiungibile dal Park Bovedo e da Viale Miramare tramite un attraversamento pedonale semaforizzato, a cui si aggiungerà il nuovo parcheggio in fase di realizzazione.
Gestione e impatto sociale: un bene comune per la città
L'Amministrazione comunale ha affidato la gestione della struttura tramite gara pubblica al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da ASD UNION TENNIS & PADEL (mandataria) e ASD APERTI PER FERIE (mandante). La concessione ha una durata di 9 anni (dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2035).
Il modello gestionale valorizza il carattere pubblico del complesso attraverso:
* Accesso gratuito e agevolato: Utilizzo gratuito delle aree basket e dello skate park, unitamente ad agevolazioni tariffarie e accessi dedicati per le fasce fragili della popolazione.
* Promozione sociale e sport adattato: Attività motorie adattate, percorsi multisport, centri estivi, collaborazioni con le scuole e le associazioni locali.
* Servizi complementari: Strutture polifunzionali coperte (tra cui 4 campi da padel coperti e una struttura multifunzionale per eventi e attività scolastiche/culturali), aree ristoro/bar e uno spazio dedicato alla street art.
La Cittadella dello Sport di Barcola si pone così come trait d'union fondamentale tra Miramare e il cuore del Porto Vecchio, inserendosi tra il Parco Lineare, il Museo del Mare e il Bosco Urbano, per offrire alla comunità triestina un nuovo luogo di salute, benessere e socialità.
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