"Me son tolada in un buso": triestina ringrazia il pronto soccorso di Cattinara per professionalità e umanità

Un venerdì pomeriggio di difficoltà
Venerdì pomeriggio, mentre camminava per strada, una triestina ha avuto un imprevisto: "mi son tolada in un buso", racconta. un'esperienza che si è subito trasformata in preoccupazione, poiché non riusciva più a camminare a causa del dolore. senza pensarci troppo, ha deciso di rivolgersi al pronto soccorso di cattinara, sperando in un aiuto tempestivo.
Il pronto soccorso di cattinara: un servizio impeccabile
Arrivata al pronto soccorso, la donna ha trovato un'organizzazione che l'ha sorpresa in positivo. "appena sono arrivata, mi hanno accolto con grande professionalità," racconta. "ortopedici, radiologi, infermieri, oss e barellieri: tutti si sono dimostrati estremamente competenti e gentili". la situazione, nonostante il sovraccarico di lavoro che spesso caratterizza queste strutture, è stata gestita con rapidità ed efficienza, riducendo così il disagio della paziente.
L'umanità che fa la differenza
Ciò che ha colpito di più la triestina è stata l'umanità e la cortesia dimostrata dal personale. "oltre alla professionalità, c'era anche un clima disteso. facevano battute e regalavano sorrisi, e questo mi ha aiutato a superare la paura e il dolore". un gesto gentile, una parola di conforto o una semplice battuta: piccoli dettagli che fanno la differenza in momenti delicati.
Un grazie sincero quando le cose funzionano bene
In un contesto in cui spesso si sentono lamentele per i disservizi sanitari, la triestina ha voluto invece sottolineare quanto sia importante riconoscere quando le cose funzionano. "bisogna dirlo quando le cose vanno bene," afferma. "e qui, al pronto soccorso di cattinara, tutto ha funzionato perfettamente". un ringraziamento che vuole essere un gesto di gratitudine verso tutti coloro che, con dedizione e impegno, ogni giorno lavorano per garantire la salute dei cittadini. "grazie di cuore a tutto il personale", conclude.
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