Pubblica amministrazione, entro il 2021 più pensionati che lavoratori
«Entro il 2021 la Pubblica amministrazione italiana potrebbe avere più pensionati che dipendenti». Lo afferma lo studio presentato in apertura di "FORUM PA 2020 - Resilienza digitale", la manifestazione dedicata ai temi dell`innovazione e della trasformazione digitale come risposta alla crisi, organizzata da FPA, società del Gruppo Digital360. A fronte di 3,2 milioni di impiegati, viene fatto notare, i pensionati sono «già" 3 milioni. Un numero in crescita costante e destinato a salire in quanto l'uscita anticipata, come sottolineato, è stata "parzialmente accelerata da Quota 100».
Sono già «540 mila» i dipendenti che hanno compiuto 62 anni di età, pari al «16,9% del totale», mentre sono appena il 2,9% gli under 30. Una Pubblica amministrazione nella quale l’età media del personale è di 50,7 anni.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
