“Otto parcheggiatori abusivi sulle Rive alle 10 del mattino”: la denuncia di un triestino esasperato

Una nuova segnalazione riaccende i riflettori su un problema noto ma mai risolto: i parcheggiatori abusivi che affollano le Rive di Trieste. “Inseguono i turisti, ma il Comune continua a ignorare il problema”
La segnalazione: “Altro che città turistica”
È un cittadino triestino a rompere il silenzio con un messaggio chiaro e diretto inviato alla nostra redazione:
“Buongiorno, mi scuso per l’ennesimo disturbo. Sono le 10 del mattino e ci sono già otto parcheggiatori abusivi sulle Rive. Ma quando finirà questo menefreghismo da parte del sindaco e delle autorità?”
Parole che colpiscono per l’amarezza, ma anche per la lucidità. Il messaggio arriva nel pieno della primavera, con turisti che iniziano ad affollare la città, e i riflettori puntati sul ruolo di Trieste come meta sempre più gettonata. Eppure, secondo il cittadino, la realtà è ben diversa da quella promossa nelle brochure.
“Venite a vedere come inseguono i turisti... altro che città turistica.”
Un problema cronico che torna a far discutere
La presenza di parcheggiatori abusivi nella zona delle Rive non è un fenomeno nuovo. Da anni cittadini, lavoratori e commercianti lamentano presenze moleste nei pressi dei parcheggi pubblici, dove soggetti non autorizzati chiedono denaro agli automobilisti, spesso con insistenza.
In questo caso, la segnalazione punta il dito contro l’inerzia dell’amministrazione e l’assenza di un controllo visibile e costante.
“È una situazione fuori controllo, e chi dovrebbe intervenire fa finta di non vedere”, conclude il lettore.
Serve più presenza, non solo promozione
L’appello è chiaro: se Trieste vuole davvero essere una città accogliente e sicura per residenti e turisti, servono più controlli, più pattuglie, più presenza sul territorio. Soprattutto nei luoghi simbolo, come le Rive, cuore pulsante della città e biglietto da visita per chi arriva dal mare.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

