No Zelensky a Sanremo, Petizione Byoblu: raccolte 52.000 firme
Byoblu ha lanciato una raccolta firme sul proprio sito internet per chiedere alla Rai di non ospitare il leader ucraino Volodymyr Zelensky nella serata finale di sabato 11 febbraio. Byoblu, che si definisce "tv libera dei cittadini", chiede inoltre che sia rispettata la Costituzione. La petizione - precisa in un comunicato - è stata lanciata assieme al Comitato di Liberazione Nazionale fondato dal giurista Ugo Mattei. Nel testo si legge: "Vogliamo che sia rispettato l'articolo 11 della Carta fondamentale del nostro Paese. Esso ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie". In poche ore, la petizione ha già raccolto oltre 52.000 mila firme. Byoblu è un'emittente televisiva che trasmette ai canali 262 del digitale terrestre, al 462 di TivùSat e 816 di Sky, e in radio. (askanews anche foto) - Cuc
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

