Netturbino travolto e ucciso a Parma: stava risalendo sul mezzo
Stava risalendo sul camion della raccolta rifiuti dal lato della guida dopo aver sistemato i cassonetti, quando e' stato centrato dall'auto che sopraggiungeva nella stessa direzione di marcia, ovvero Traversetolo, venendo scaraventato a diversi metri di distanza. Non c'e' stato scampo per l'operaio, un nordafricano di 59 anni, che questa mattina ha perso la vita sulla strada statale in localita' Botteghino di Parma. Chiara la dinamica, secondo e indagini della Polstrada di Parma, che oltre ai rilievi ha raccolto le testimonianze dell'investitore - un 52enne italiano ora indagato per omicidio stradale - e del collega della vittima, che si trovava con lui al lavoro. L'operaio lavorava da diversi anni per una cooperativa che presta servizio per conto di Iren, a cui fa capo la raccolta rifiuti della citta' di Parma. (AGI)Ari
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
