Nella lista nera dei pescatori le meduse che si illuminano
Si allunga la lista dei 'nemici' dei pescatori che fanno razzie negli allevamenti ittici, in stagni e in mare. Non solo cormorani, granchi blu e delfini, ma a fare danni ci sono anche le noci di mare, da non confondere con i tartufi di mare. Le mmnemiopsis leidyi il nome scientifico, sono simili per aspetto alle meduse per via del corpo gelatinoso e per la loro trasparenza, non sono urticanti per l'uomo ma fanno man bassa di novellame, mettendo in pericolo le produzioni ittiche tutto l'anno; in particolare sono una minaccia per le specie pelagiche come il pesce azzurro di cui l'Italia è un grande produttore. Di notte si illuminano e quando si aggirano nei pressi degli attrezzi da pesca, come le nasse, in cerca di cibo, spaventano i pesci che così non vengono catturati. A darne l'allarme è la Fedagripesca-Confcooperative, stimando che tra furti di pesce e novellame e danni alle reti da parte delle noci di mare, ma anche di cormorani, delfini e granchi blu, il conto ai danni della pesca professionale nell'ultimo decennio supera 5 milioni di euro. Senza contare, in prospettiva, che una proliferazione massiccia costituisce una grave minaccia per gli habitat marini autoctoni. L'ultimo avvistamento massiccio è di questi giorni e arriva dagli allevatori di vongole del delta del Po, ma negli anni la loro presenza si è fatta sentire lungo le coste di Friuli Venezia-Giulia, Marche e Toscana. Si tratta di una specie marina che ha iniziato a fare la spola tra America e Mar Nero a causa delle alte temperature del mare e proprio da lì sono uscite per raggiungere il Mediterraneo. Sono una minaccia per l'ecosistema marino perché si nutrono di uova e di larve di pesce. Tanto che l'Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale ha lanciato l'applicazione 'avvistAPP' per partecipare in maniera attiva alla raccolta di informazioni sui loro avvistamenti. (ANSA). Y49-BR
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

