Nella lista nera dei pescatori le meduse che si illuminano
Si allunga la lista dei 'nemici' dei pescatori che fanno razzie negli allevamenti ittici, in stagni e in mare. Non solo cormorani, granchi blu e delfini, ma a fare danni ci sono anche le noci di mare, da non confondere con i tartufi di mare. Le mmnemiopsis leidyi il nome scientifico, sono simili per aspetto alle meduse per via del corpo gelatinoso e per la loro trasparenza, non sono urticanti per l'uomo ma fanno man bassa di novellame, mettendo in pericolo le produzioni ittiche tutto l'anno; in particolare sono una minaccia per le specie pelagiche come il pesce azzurro di cui l'Italia è un grande produttore. Di notte si illuminano e quando si aggirano nei pressi degli attrezzi da pesca, come le nasse, in cerca di cibo, spaventano i pesci che così non vengono catturati. A darne l'allarme è la Fedagripesca-Confcooperative, stimando che tra furti di pesce e novellame e danni alle reti da parte delle noci di mare, ma anche di cormorani, delfini e granchi blu, il conto ai danni della pesca professionale nell'ultimo decennio supera 5 milioni di euro. Senza contare, in prospettiva, che una proliferazione massiccia costituisce una grave minaccia per gli habitat marini autoctoni. L'ultimo avvistamento massiccio è di questi giorni e arriva dagli allevatori di vongole del delta del Po, ma negli anni la loro presenza si è fatta sentire lungo le coste di Friuli Venezia-Giulia, Marche e Toscana. Si tratta di una specie marina che ha iniziato a fare la spola tra America e Mar Nero a causa delle alte temperature del mare e proprio da lì sono uscite per raggiungere il Mediterraneo. Sono una minaccia per l'ecosistema marino perché si nutrono di uova e di larve di pesce. Tanto che l'Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale ha lanciato l'applicazione 'avvistAPP' per partecipare in maniera attiva alla raccolta di informazioni sui loro avvistamenti. (ANSA). Y49-BR
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
