Natale 2023, italiani in sovrappeso

È la «Christmas-blues», già conosciuta come sindrome da Natale, un disturbo con cui la maggior parte degli italiani hanno a che fare durante il periodo delle vacanze natalizie. A metterlo in evidenza è Vamonos-Vacanze
In base ad un sondaggio realizzato questo mese dal tour operator su un campione di 1.000 uomini e 1.000 donne di età compresa tra i 18 ed i 50 anni, un italiano su due si ritrova ad affrontare il Natale con stress, una risposta psico-fisiologica ad un periodo fatto di shopping “forzato”, responsabilità, impegni e doveri tipici di questo mese.
«La routine del Natale, gli impegni familiari, il lavoro o lo studio, si accompagna così ad ansie e stress a causa appunto del cambio del ripresentarsi di impegni e scadenze da rispettare» sottolineano gli esperti del portale
Il disagio si manifesta come malessere psicologico e fisico e così ci si sfoga anche sul cibo: secondo il sondaggio dal portale a dicembre il 48% ingrassa. «Tutti siamo maggiormente esposti a prendere peso, lasciandoci trascinare dallo stress e rifugiandoci nei piaceri della tavola, rinunciando perfino allo sport ed alle attività fisiche che invece abbiamo praticato abitualmente durante il resto dell’anno. Ma sotto Natale non c’è tempo neanche per lo sport» spiega
È così che ci ritroviamo ad avere in Italia il 48% della popolazione in sovrappeso e l’8% di obesi.
Dal fare la spesa per pranzi, cene e cenoni, occupandosi anche della casa e degli addobbi, al traffico micidiale che caratterizza questo periodo, l’impatto con i ritmi frenetici e le incombenze giornaliere che spesso si sommano a numerosi impegni lavorativi —come anche le cene aziendali— può risultare davvero poco piacevole.
Come combattere lo stress da Natale? «La soluzione migliore è quella di affrontare il periodo e le incombenze con gradualità concedendosi un periodo di assestamento, prendersi cura del proprio corpo ristabilendo un giusto ritmo sonno-veglia che solitamente a Natale è meno regolare e cercando di seguire un’alimentazione corretta. Ma anche incominciare a pensare alle prossime vacanze» rispondono gli esperti
E questa è una scelta sempre più ricorrente tra gli italiani.
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