"Un Natale storico con un anticiclone africano mostruoso e temperature calde fino in Danimarca. L'Italia vedrà salire il termometro fino a 23-25 gradi in Sicilia e Sardegna, ma sarà altrettanto straordinaria l'anomalia termica, cioè lo scarto rispetto alla media, prevista in Austria e Baviera: +12 gradi rispetto al clima tra Natale e Santo Stefano". Lo afferma Antonio Sanò, direttore del sito IlMeteo.it, confermando dunque l'anticiclone di Natale, non solo in Italia ma su gran parte dell'Europa. Appare dunque confermato, come previsto da più giorni, un Natale 2022 quasi primaverile e con sole prevalente in Italia. Ma per trovare temperature tipiche del Bianco Natale - prosegue l'esperto - si dovrà salire addirittura fino in Lapponia con minime di -10 gradi e massime di -5. Quindi le previsioni per le prossime ore confermano un quadro caldo eccezionale anche al Nord Italia dove, sopra la stagnante ed inquinata coltre di nebbia e nubi basse della Pianura Padana, le Alpi registrano un elevato zero termico a 3000 metri: in altre parole fa caldo anche in montagna e purtroppo oggi ci attendiamo altre piogge (e non neve) sotto i 2000 metri di quota in Valle d'Aosta. Questa perturbazione comunque sarà veloce e durante il weekend natalizio il tempo tornerà ovunque soleggiato sulle Alpi. Oltre alle piogge in Valle d'Aosta, è prevista pioviggine sul fianco tirrenico, in Toscana, Campania e Calabria: le gocce su queste zone saranno comunque decisamente piccole e poche.
La giornata di domani vedrà poi un ulteriore miglioramento con l'espansione dell'Anticiclone Africano su tutta l'Italia: ad eccezione di locali addensamenti sulle stesse zone, cioè dalla Liguria fino alla Calabria, sulle regioni adriatiche, sulle Alpi e sul resto del Sud il tempo sarà soleggiato e mite; per il Natale il record di 22 gradi del 2009 a Catania potrebbe essere superato, così come altre temperature storiche del Centro-Sud. In seguito l'anticiclone africano continuerà a stazionare sull'Italia, almeno fino al 29 dicembre. "Per San Silvestro emerge invece uno scenario alquanto bizzarro - aggiunge Sanò -. I modelli meteorologici indicano la possibilità di un ciclone di San Silvestro sull'Italia con forte maltempo da Nord a Sud. Rovinerebbe i piani per il cenone e per il brindisi del 2023. Al momento è solo una proiezione ed è probabile che verrà smentita dai prossimi aggiornamenti". E "a questo punto, sfogliando i proverbi, troviamo conferme sulla possibilità di una Pasqua fredda il prossimo anno - conclude l'esperto -: 'Natale col sole, Pasqua col tizzone', 'Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca', 'Natale asciutto, Pasqua melmosa'… insomma per il freddo, la neve o la pioggia dovremo rimandare tutto al 9 aprile 2023 quando appunto cadrà la Santa Pasqua, stando ai proverbi". (redm) (9Colonne)