Lega in tensione, Salvini smentisce congresso subito

All'indomani delle elezioni abruzzesi, c'è un dato che appesantisce gli animi a via Bellerio. La Lega ha perso circa 120 mila voti rispetto alla tornata precedente. Consensi in discesa anche se comparati con quelli ottenuti in Regione alle scorse politiche. E nel partito cresce la tensione in vista delle elezioni europee, da molti considerate come un test importante per misurare i pesi specifici interni alla coalizione di governo. Le fibrillazioni giungono soprattutto dai territori, Lombardia e Veneto in primis, dove molti si stanno riscoprendo bossiani. A Umberto Bossi non sfuggono i malumori, ma sceglie la linea del silenzio, almeno per ora. Intanto, però, tra alcuni militanti della Lega Lombarda, comincia a farsi largo un'ipotesi: "la Lega nazionale ha fallito". E c'è chi dall'opposizione interna torna a chiedere un congresso prima delle Europee. Sulle voci circolate nelle ultime ore, che parlavano di un congresso imminente, interviene lo stesso Salvini. "Non ho mai parlato di congressi ad aprile", spiega. "Si farà il congresso federale quando sarà opportuno - aggiunge - prima bisogna vincere le europee". Al momento, la situazione sembra "immobile", fa notare qualcuno. E in pochi sono pronti a scommettere su un congresso all'orizzonte. Luca Zaia ha parlato di "montagne russe" per descrivere l'andamento dei partiti nei diversi appuntamenti elettorali. Questa volta, però, è evidente a tanti nel partito che la Lega, tra salite e discese, si trovi in un punto molto basso. C'è chi prova a minimizzare, parlando di "fisiologico travaso di voti all'interno del centrodestra". Ma il nervosismo si respira pure tra i fedelissimi del leader. Anche chi è di solito pronto all'analisi o alla battuta, sceglie la strada del no comment. Il presidente del Veneto Zaia, invece, non sfugge alle domande. Parla di un "un dibattito innegabile" all'interno del partito. E lancia l'allerta: "il consenso si crea amministrando bene, e dobbiamo concentrarci in questo". Sottolineando il "valore degli amministratori" per la Lega. In vista di un congresso di cui molti parlano, qualcuno ha inserito il nome di Zaia, insieme a quello di Massimiliano Fedriga, in un possibile "triumvirato" per il rinnovamento della leadership. "Lo leggo dai giornali", taglia corto il governatore. E aggiunge un monito per invertire la rotta: "natura non facit saltus". Insomma, procedere passo dopo passo. Per rilanciare la Lega, l'obiettivo del leader Salvini sembra chiaro. Posticipare il congresso a dopo le Europee e puntare tutto sulla campagna elettorale. E inizia già a scaldare i motori: "chi sceglie la Lega sceglie meno Europa". "L'Europa - aggiunge il segretario - va cambiata con persone libere e coraggiose, non compromesse con il sistema". Tra queste, ribadisce Salvini, "mi piacerebbe Vannacci, che ha tutto il diritto di scrivere libri e di candidarsi". Intanto, dall'Ue arriva una stoccata. A chi chiede un commento sui rapporti tra Lega e Russia, la vice presidente della Commissione Vera Jourova risponde: "ci sono certe forze che approfittano della situazione di incertezza e saltano sul carro della propaganda russa". Mentre tra i colleghi di maggioranza, Fratelli d'Italia e Forza Italia, si respira il timore per gli effetti di un eventuale indebolimento della Lega all'indomani delle europee. (ANSA). KCG ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
