L'Ue contro gli streaming pirata di eventi sportivi e dal vivo
La Commissione Europea ha adottato oggi una raccomandazione su come combattere la pirateria online su scala commerciale di sport e altri eventi dal vivo, come concerti e spettacoli teatrali. La raccomandazione incoraggia gli Stati membri, le autorità nazionali, i titolari dei diritti e i fornitori di servizi di intermediazione ad adottare misure efficaci, equilibrate e appropriate per combattere la ritrasmissione non autorizzata di tali eventi. Intensificando la lotta alla contro la pirateria online, la Raccomandazione contribuirà a rafforzare la competitività delle industrie sportive e creative dell'Ue. La Raccomandazione si concentra su tre aree principali: "sottolinea l'importanza di un'azione urgente da parte dei fornitori di servizi di hosting per ridurre al minimo i danni causati dallo streaming illegale; incoraggia l'uso di ingiunzioni di blocco adeguate agli eventi dal vivo e, nel caso di eventi sportivi dal vivo, incoraggia gli Stati membri a concedere agli organizzatori di eventi sportivi la legittimazione a chiedere un'ingiunzione laddove non sia attualmente possibile; raccomanda agli organizzatori e alle emittenti di eventi sportivi e dal vivo di aumentare la disponibilità, l'accessibilità e l'attrattiva delle loro offerte commerciali per gli utenti finali in tutta l'Unione". Infine, la Raccomandazione istituisce un solido sistema di monitoraggio per valutarne gli effetti sulla lotta alla pirateria e per prendere in considerazione ulteriori misure, se necessario. Questo lavoro sarà svolto con il supporto dell'Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale (Osservatorio EUIPO) e comporterà la definizione di chiari indicatori chiave di prestazione (KPI) per condurre un monitoraggio efficace. Sulla base di questo esercizio di monitoraggio, la Commissione valuterà gli effetti della Raccomandazione sulle ritrasmissioni non autorizzate di sport e altri eventi dal vivo entro il 17 novembre 2025. (ANSA). BGN
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