L'estate non arriva: ancora forte maltempo da nord a sud

(GEA) - La settimana appena iniziata si aprirà ancora con tanti temporali, localmente pure molto intensi con rischio di grandine e nubifragi, su molte delle nostre regioni. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, spiega che oggi i temporali bagneranno ancora una volta il nordovest; nel corso della notte e nelle prime ore di martedì 28 il maltempo si estenderà poi al resto del settentrione e ai settori adriatici con piogge battenti e un calo generalizzato delle temperature. Mercoledì 29 sarà una giornata più tranquilla grazie a un timido aumento pressorio, ma che non sarà in grado di evitare comunque lo sviluppo di qualche nota di instabilità sui rilievi alpini e su molti tratti della dorsale appenninica. Tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio poi è attesa una nuova ondata di maltempo: alle alte latitudini infatti, tra Isole Britanniche e Scandinavia, sono presenti vaste aree di bassa pressione pronte ad inviare correnti di aria fresca e instabile fin verso l'Italia. A causa della tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera) e dei forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse, si verranno a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare, localmente, forti colpi di vento e grandinate. In questo frangente le regioni più a rischio saranno ancora una volta quelle settentrionali, specie orientali: attenzione, in particolare, a Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Lazio. Nei giorni successivi poi lo scenario meteo pare ancora ben lontano da un definitivo ritorno a condizioni di maggiore stabilità atmosferica: in concomitanza con l'avvio dell'estate meteorologica (sabato 1 giugno) dovremo ancora fare i conti con tanti temporali e piogge, quantomeno sulle regioni centro-settentrionali. EFS CRO
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