"In treno e bus poche mascherine Ffp2, errore perché proteggono da Covid e influenza"
'Per le feste natalizie ricordarsi delle accortezze degli anni passati, a tavola c'è il massimo di rischio di trasmissione' Roma, 22 dic. (Adnkronos Salute) - "In treno o sull'autubus si vedono poche mascherine Ffp2 e questo è un errore perché proteggono dal Covid, ma anche, vista l'alta diffusione in questo periodo, dall'influenza. Ieri sul treno Milano-Roma chi indossava la mascherina era meno del 10% dei passeggeri. Mancano pochi giorni al Natale e il mio suggerimento è di essere prudenti, soprattutto se lo si passerà a stretto contatto con anziani e fragili. A tavola c'è il massimo di rischio di trasmissione, quindi i bambini consiglio di farli sedere più distanti possibile dagli anziani. Poi, prima di sedersi è necessario lavarsi le mani e magari far cambiare spesso l'aria nella stanza". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). "Oggi negli ospedali c'è una certa stabilità rispetto agli accessi dei pazienti Covid - osserva Andreoni - Ma, parlo del mio reparto, ieri abbiamo ricoverato in terapia intensiva una persona che ha avuto necessità del 'casco' per respirare, che tanto abbiamo conosciuto negli anni passati. La malattia sarà anche meno aggressiva, ma di persone in queste condizioni ne vediamo, meno, ma ne vediamo. Cerchiamo di essere attenti, e agli anziani dico di fare la quarta dose il prima possibile". (Frm/Adnkronos Salute)
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