Il nuovo organigramma della Federazione delle Associazioni degli Esuli

Si è riunito in via telematica l’Esecutivo della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati: primo punto all’ordine del giorno l’assegnazione delle deleghe da parte del nuovo Presidente di FederEsuli, Cav. Renzo Codarin.
Il Presidente Codarin ha individuato come suo vicepresidente vicario Fabio Tognoni e come vicepresidenti Serena Ziliotto e Davide Rossi. Il Presidente uscente, Giuseppe de Vergottini, come deciso nel consiglio federale che aveva designato il suo successore, è stato nominato Presidente onorario, con l’incarico di seguire alcuni dossier che aveva avviato (con particolare riferimento alla mappatura, ricognizione e segnalazione di foibe, fosse comuni e luoghi di sepoltura in territorio sloveno e croato) e di mantenere quei rapporti istituzionali in cui la sua autorevolezza sarà ancora preziosa per il mondo dell’Esodo.
«La Federazione continuerà a rappresentare l’interlocutore privilegiato delle istituzioni nazionali – ha spiegato Codarin illustrando il suo programma – e a svolgere un ruolo di coordinamento tra le associazioni, che in questo momento vivono una fase di grande sviluppo. Svolgerò il mio incarico all’insegna della massima collegialità, avvalendomi soprattutto della collaborazione dei vicepresidenti che ho individuato e tenendo in considerazione le proposte che i Presidenti delle Associazioni consorelle effettueranno»
Sono stati quindi delineate le prossime attività, con particolare riferimento alle iniziative finalizzate a diffondere la storia della frontiera adriatica ed al consolidamento della collaborazione con l’Unione Italiana, secondo quanto sottoscritto presso l’Istituto di Cultura Italiana a Zagabria 3 anni fa: «A Fertilia, città di fondazione sarda che divenne nel dopoguerra luogo di accoglienza per centinaia di esuli giuliano-dalmati, il 21 settembre ci sarà la prima proiezione pubblica di “Rotta 230° Ritorno alla Terra dei Padri”, film che è in lizza per essere in concorso al Festival del Cinema di Venezia e che racconta il viaggio che la barca Klizia ha compiuto l’estate scorsa da Alghero all’Istria per riallacciare il legame con le terre di origine del popolo della diaspora adriatica. A margine di tale evento si svolgerà un incontro tra l’Esecutivo di FederEsuli ed i vertici dell’UI, per riaffermare e rilanciare la nostra sinergia» ha, infine, anticipato Codarin.
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