Guardian: Gran Bretagna pensa a navi da crociera per ospitare richiedenti asilo
Il Ministero dell'Interno del Regno Unito starebbe pianificando di utilizzare 10 navi da crociera, traghetti e chiatte per ospitare i richiedenti asilo nei porti di tutto il paese, a partire dalla città di Liverpool. Lo riferisce oggi il Guardian, precisando che ai funzionari britannici è stato detto di esaminare "tutte le opzioni" per trovare un alloggio per le persone coinvolte. Tra le opzioni da esaminare, secondo quanto si legge, ci sarebbero anche ex campi e prigioni militari. Gli addetti ai lavori del Ministero dell'Interno hanno ammesso che potrebbero dover trovare più hotel per ospitare le persone - nonostante le pressioni dei parlamentari conservatori - dopo aver fallito nel trovare 10.000 posti in campi militari, prigioni in disuso e grandi navi, come sperato.
Al Guardian è stato detto che una delle principali compagnie marittime starebbe persino conducendo uno studio di fattibilità sull'alloggio dei migranti su piattaforme petrolifere in esubero, un'idea che i ministri hanno rifiutato nel 2020 a causa di enormi difficoltà logistiche e di sicurezza. Questa scelta, si sottolinea, sarebbe ancora considerata però impraticabile dal Ministero dell'Interno. La rivelazione che il governo vuole utilizzare fino a 10 navi - a un costo di milioni di sterline per i contribuenti - arriva dopo che i ministri hanno confermato i piani per ospitare circa 400 persone in una chiatta gigante nel Dorset. La chiatta, Bibby Stockholm, sarà ormeggiata nel porto di Portland dai primi di giugno. Askanews Coa
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