Guardian: Gran Bretagna pensa a navi da crociera per ospitare richiedenti asilo
Il Ministero dell'Interno del Regno Unito starebbe pianificando di utilizzare 10 navi da crociera, traghetti e chiatte per ospitare i richiedenti asilo nei porti di tutto il paese, a partire dalla città di Liverpool. Lo riferisce oggi il Guardian, precisando che ai funzionari britannici è stato detto di esaminare "tutte le opzioni" per trovare un alloggio per le persone coinvolte. Tra le opzioni da esaminare, secondo quanto si legge, ci sarebbero anche ex campi e prigioni militari. Gli addetti ai lavori del Ministero dell'Interno hanno ammesso che potrebbero dover trovare più hotel per ospitare le persone - nonostante le pressioni dei parlamentari conservatori - dopo aver fallito nel trovare 10.000 posti in campi militari, prigioni in disuso e grandi navi, come sperato.
Al Guardian è stato detto che una delle principali compagnie marittime starebbe persino conducendo uno studio di fattibilità sull'alloggio dei migranti su piattaforme petrolifere in esubero, un'idea che i ministri hanno rifiutato nel 2020 a causa di enormi difficoltà logistiche e di sicurezza. Questa scelta, si sottolinea, sarebbe ancora considerata però impraticabile dal Ministero dell'Interno. La rivelazione che il governo vuole utilizzare fino a 10 navi - a un costo di milioni di sterline per i contribuenti - arriva dopo che i ministri hanno confermato i piani per ospitare circa 400 persone in una chiatta gigante nel Dorset. La chiatta, Bibby Stockholm, sarà ormeggiata nel porto di Portland dai primi di giugno. Askanews Coa
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
