Grecia: in serata voto del parlamento su ddl matrimoni gay

Il Parlamento greco ha in programma di votare entro la serata di oggi il disegno di legge che legalizza il matrimonio civile per le coppie omosessuali. Lo riporta Kathimerini. La discussione, iniziata ieri, proseguirà durante la giornata e dovrebbe culminare con l'intervento in aula del premier conservatore, Kyriakos Mitsotakis. Alle 18, ora locale, è atteso anche l'intervento dell'ex premier Antonis Samaras, membro di spicco del partito al governo, Nea Dimokratia, che ha criticato duramente la riforma sostenuta da Mitsotakis e ha dichiarato di votare contro. Il disegno di legge ha causato malumori all'interno del partito conservatore e si è attirato la forte condanna della Chiesa greca ortodossa e si prevede che per l'approvazione in parlamento, composto da 300 seggi, saranno necessari anche i voti dell'opposizione. Secondo Kathimerini, due terzi del gruppo parlamentare di Nea Dimokratia (circa 110 deputati su 158) voteranno a favore, oltre ai partiti all'opposizione di Syriza e Pasok, Plefsi eleftherias e Nea aristerà, che si sono detti a favore. Salvo grandi defezioni dalla linea dei partiti il disegno di legge dovrebbe avere i numeri per essere approvato, secondo molti media greci. Nel 2015, durante il governo di Alexis Tsipras, la Grecia ha legalizzato le unioni civili per le coppie gay, ma finora nelle famiglie dello stesso sesso solo il genitore biologico viene riconosciuto come tutore del figlio. Mitsotakis ha difeso il nuovo disegno di legge, sostenendo l'importanza di tutelare i bambini delle coppie gay. La riforma si è attirata comunque le critiche della comunità Lgbt+ greca, perché non riconosce alle coppie dello stesso sesso il diritto alla maternità surrogata, pratica legale in Grecia per le donne single e le coppie eterosessuali. (ANSA). YEK-GV
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