Giappone: non vediamo via d'uscita a stallo politico su Ucraina
Il Giappone non vede una via d'uscita dallo stallo politico sull'Ucraina. Lo ha ammesso l'ambasciatore giapponese alle Nazioni Unite, Ishikane Kimihiro. "Dobbiamo approfondire la discussione all'interno del Consiglio di Sicurezza e insieme all'Assemblea Generale, in modo da poter trovare la strada per il futuro perché in questo preciso momento, sapete, parlando con franchezza, non siamo - o forse dovrei dire - non sono a conoscenza di passi concreti, che siano come e quando poter avviare i colloqui di pace sulla situazione ucraina", ha detto Kimihiro durante una conferenza stampa. L'ambasciatore giapponese ha sottolineato che la situazione relativa ai combattimenti sul terreno è "molto triste". Il Giappone è un nuovo membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ha iniziato il suo mandato di due anni a gennaio.
Domenica, l'ufficio di rappresentanza della Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento delle questioni relative ai crimini di guerra dell'Ucraina ha affermato che circa 170 civili, tra i quali 21 bambini, sono stati uccisi nella Lpr lo scorso anno a causa dei bombardamenti delle truppe ucraine. (askanews) -Fco
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