Friday For Future apre la prima sede in Italia, sarà un circolo ARCI
Tre giorni di iniziative a Torino, da oggi a domenica, per l'apertura della prima sede di Fridays For Future Italia. Inaugura a Vanchiglietta, nei locali che ospitavano il Molo di Lilith. Si chiama Kontiki, omaggio al nome della zattera su cui Thor Heyerdahl si imbarcò assieme ad altri cinque sognatori con l'obiettivo di attraversare l'Oceano Pacifico e dimostrare, con la pratica e contro il parere di molti, che l'impossibile può diventare possibile. Kontiki nasce dall'incontro tra l'Arci e il movimento Fridays For Future Italia - che a Torino ha creato l'associazione "Giustizia Climatica Ora". L'associazione, infatti, aderisce al Comitato Arci Torino e dunque Kontiki sarà un circolo Arci, oltre che prima sede del movimento: sarà uno spazio accessibile, inclusivo, una casa per tanti ragazzi e gruppi di attivismo ambientale che, fin ora, si erano sentiti apolidi. Un luogo che ospiterà incontri, spettacoli, presentazioni, aperitivi, pomeriggi di aula studio, laboratori con le scuole. Ad aprire - oggi, alle 17 - saranno le parole di Luigi Ciotti, Willie Peyote, Andrea John Dejanaz (presidente Giustizia Climatica Ora!), Marta Maroglio (portavoce Fridays For Future Italia), Raffaella Bolini (vicepresidente Arci Nazionale), Rachele Bugatti (attivista Fridays For Future), Lia Furxhi (CinemAmbiente). Il weekend prevede poi musica, talk, tavole rotonde con tanti ospiti che hanno deciso di esserci e dare il loro contributo, da Max Casacci a Eugenio Cesaro (Eugenio in Via di Gioia) e Riccardo Tesio (Marlene Kuntz), dal divulgatore Andrea Vico allo scrittore Fabio Geda. 9colonne (redm)
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