Dalla cefalea all'emicrania, ogni mal di testa ha la sua ora
Anche il male di testa segue l'orologio interno del nostro organismo e ogni tipologia di mal di testa tende a presentarsi a un preciso orario: la cefalea a grappolo in genere compare nelle ultime ore della notte e nelle prime del mattino; l'emicrania, invece, si palesa più spesso in tarda mattina fino al tardo pomeriggio. È quanto ha scoperto un gruppo di ricercatori dell'University of Texas in uno studio pubblicato sulla rivista Neurology. Per lo studio - una metanalisi - sono stati analizzati congiuntamente 72 ricerche che in precedenza avevano indagato il rapporto tra mal di testa e ritmi circadiani. Il team ha scoperto che nel 71% dei casi di cefalea a grappolo è riscontrabile un legame coi ritmi circadiani: gli attacchi raggiungono il picco nelle ultime ore della notte fino alle prime ore del mattino e inoltre si presentano più frequentemente in primavera e in autunno. È stato inoltre scoperto che molti dei geni che aumentano il rischio di cefalea a grappolo seguono ritmi circadiani. L'emicrania, invece, risponde a un modello circadiani nella metà dei casi. Le probabilità di incorrere in un attacco di emicrania son più alti durante il giorno, tra la tarda mattinata alla prima serata, mentre non sono stati osservati fenomeni di stagionalità. Per i ricercatori, la scoperta potrebbe avere ricadute cliniche: "Questi risultati aumentano le chance per l'utilizzo di trattamenti per i disturbi del mal di testa basati sul ritmo circadiano", ha affermato in una nota il coordinatore dello studio Mark Joseph Burish. "Questi potrebbe includere sia trattamenti che rispettino il ritmo circadiano, per esempio assumendo i farmaci in determinati momenti della giornata, sia trattamenti che causano cambiamenti circadiani, cosa che alcuni medicinali possono fare", ha concluso. (ANSA). Y76-NAN
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

