domenica 16 agosto 2026
Breaking
Trieste, Miguel Selekta: "Organizzare eventi significa fare prevenzione" (VIDEO) Campanelle, Lorenzo Giorgi rilancia il settore giovanile: "Oltre 130 ragazzi in campo" (VIDEO) Turismo, Matteoni: «Il centro non è nato per accogliere decine di migliaia di turisti insieme» (VIDEO) Porto Vecchio, Tonel: «Il centro congressi fu una risposta attesa da decenni» (VIDEO) Trieste, atleti contro influencer: «Oggi i social possono contare più di una medaglia» (VIDEO) Il meteo di lunedì 17 agosto, finalmente piove Barcola, allarme scherzoso dal mare: «'Invasione' friulana, issato il vessillo dell’aquila d’oro» Trieste, parcheggio contestato in via Ruggero Manna: «L’auto è sugli stalli dei ciclomotori» Incendi in Carnia, Fedriga: «Allerta sanitaria, limitare l’esposizione all’aperto» Tragedia sulle montagne del Cadore, 79enne trovato senza vita dopo una caduta di 40 metri Renee Cossutta porta Trieste alle Prefinali nazionali di Miss Italia Peggiora situazione incendio in Carnia, evacuato un abitato Trieste, questa sera nuovo talk dalla Sagra de la Sardela: movida, musica, danza e turismo protagonisti Sistiana, il buongiorno dopo la festa è questo: rifiuti sulla spiaggia e residui in acqua Mobili e casa resistono alla frenata dei consumi: Trieste terza in Italia per crescita della spesa Trieste, Miguel Selekta: "Organizzare eventi significa fare prevenzione" (VIDEO) Campanelle, Lorenzo Giorgi rilancia il settore giovanile: "Oltre 130 ragazzi in campo" (VIDEO) Turismo, Matteoni: «Il centro non è nato per accogliere decine di migliaia di turisti insieme» (VIDEO) Porto Vecchio, Tonel: «Il centro congressi fu una risposta attesa da decenni» (VIDEO) Trieste, atleti contro influencer: «Oggi i social possono contare più di una medaglia» (VIDEO) Il meteo di lunedì 17 agosto, finalmente piove Barcola, allarme scherzoso dal mare: «'Invasione' friulana, issato il vessillo dell’aquila d’oro» Trieste, parcheggio contestato in via Ruggero Manna: «L’auto è sugli stalli dei ciclomotori» Incendi in Carnia, Fedriga: «Allerta sanitaria, limitare l’esposizione all’aperto» Tragedia sulle montagne del Cadore, 79enne trovato senza vita dopo una caduta di 40 metri Renee Cossutta porta Trieste alle Prefinali nazionali di Miss Italia Peggiora situazione incendio in Carnia, evacuato un abitato Trieste, questa sera nuovo talk dalla Sagra de la Sardela: movida, musica, danza e turismo protagonisti Sistiana, il buongiorno dopo la festa è questo: rifiuti sulla spiaggia e residui in acqua Mobili e casa resistono alla frenata dei consumi: Trieste terza in Italia per crescita della spesa
Segnalazioni

Covid, Allarme dalla Fipe: “Pronti a riaprire ma mancano 150mila lavoratori”

Luca Marsi·
“Tutto pronto per la ripartenza definitiva del mondo della ristorazione: a partire da martedì 1 giugno, le 160mila attività che dal 26 aprile scorso sono state impossibilitate a lavorare a regime a causa del divieto di somministrare cibi e bevande all'interno dei locali, riapriranno i battenti; si tratta del 46% circa delle imprese della ristorazione, il cui lockdown, di fatto, è stato prolungato di un mese e mezzo.” Lo scrive la Fipe Confcommercio, che però avverte: "Sono stati mesi drammatici per il comparto della ristorazione, ma finalmente si comincia a guardare con fiducia ai prossimi mesi. Nel Paese c'è una grande voglia di ripartire, gli italiani hanno voglia di riprendere in mano le loro vite e riappropriarsi dei luoghi della socialità. Ecco perché confidiamo in un rimbalzo molto positivo dopo questo lungo periodo di privazioni e solitudine. Rimane, tuttavia, un'incognita che rischia di compromettere questa ripresa: mancano all'appello circa 150mila lavoratori. In particolare stiamo parlando dei 120mila professionisti a tempo indeterminato che nel corso dello scorso anno, a causa dei troppi impedimenti imposti alle nostre attività, hanno preferito cambiare lavoro e interrompere i loro contratti. Si tratta di cuochi e bar tender di lunga esperienza, attorno ai quali, spesso, sono state costruite intere imprese. A questi si aggiungono altri 20mila lavoratori che lo scorso anno lavoravano a tempo determinato e che oggi, anche alla luce dell'incertezza sul futuro, potrebbero preferire strumenti di sostegno al reddito, invece di un vero impiego. Per invertire questo trend e rendere nuovamente la ristorazione attrattiva soprattutto per le figure più professionalizzate, è importante che la politica dia un segnale di fiducia, ribadendo che il processo di riapertura sarà irreversibile". Conclude la nota.

Articoli correlati