Comunità ebraica, imbrattare pietre inciampo è sfregio a società italiana
"Siamo di fronte a gesti incommentabili per la loro assoluta bassezza morale". Così Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma, in un'intervista al Corriere della Sera, commentando l'imbrattamento di alcune pietre d'inciampo a Roma e le stelle di David apparse sui muri del XIV arrondissement a Parigi."L'intento - spiega - è minare e profanare le fondamenta delle nostre società democratiche". Le pietre d'inciampo imbrattate di nero? "Quel nero riguarda tutta la società italiana. Mi spiego: in primo luogo è una profanazione del ricordo e della testimonianza di persone che sono state strappate dai nazisti dalle loro case e trucidante orrendamente nei campi di sterminio. Subito dopo - prosegue - è un oltraggio alle ferite ancora aperte delle loro famiglie, cioè di chi vive oggi tra noi. Ma soprattutto è uno sfregio all'intera società italiana, a tutti noi italiani: è un forte colpo inferto alla memoria condivisa grazie alla comune elaborazione di quei tragici capitoli, arrivata dopo anni di impegno, dialogo, confronto". (LaPresse) - CRO LAZ gib
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