mercoledì 26 agosto 2026
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Chi ha il naso grande ha un pene più lungo: la scienza lo dimostra; auto sportive per compensare la piccolezza del membro

Luca Marsi·

Sembrebbe la solita leggenda metropolitana o stereotipo tramandato dalla società, quello di ritenere che esita un collegamento tra la dimensione del naso e la lunghezza del pene. Ma per la prima volta la scienza ha cercato di approfondire tale argomento ed è arrivata alla conclusione che questa incognita non sia proprio così insensata. Infatti, un gruppo di ricerca del Dipartimento di Medicina dell'Università di Medicina di Kyoto, ha dimostrato che chi possiede un naso grande ha di conseguenza un pene eretto più lungo, poiché l'organo presenta una differenza considerevole tra la sua lunghezza a riposo e quella in erezione (fino a 13 cm). La teoria è nota come "Big Nose Big Hose", ed è stata pubblicata sulla rivista Basic and Clinical Andrology. I ricercatori giapponesi hanno successivamente condotto ulteriori studi, dopo aver constatato che la lunghezza del pene smette di aumentare durante l'adolescenza e diminuisce negli anziani. Va detto che questi esperimenti sono stati effettuati su cadaveri tra i 30 e 50 anni, a 3 giorni dalla morte di essi, e dunque l'erezione non poteva essere indotta ma solo eseguita 'manualmente'. Inoltre, tale studio è limitato agli uomini giapponesi, motivo per cui la correlazione di lunghezze in questione può non possedere valore universale, ancora da comprovare. Secondo la Scienza, infine, esiste anche una connessione tra auto di lusso e pene piccolo. A tal oropoy, un gruppo di psicologi del Dipartimento di Psicologia sperimentale dell’University College London (UCL), ha dimostrato che alcuni uomini, data la loro insicurezza, cercano di compensare le piccole dimensioni percepite del proprio pene acquistando auto di lusso (o vorrebbero farlo). I i risultati della ricerca dimostrerebbero quindi che gli uomini desiderano le auto sportive nel momento in cui ritengono che le dimensioni del proprio pene siano inferiori alla media. (Fonte articolo: today.it)

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