Cardiologi: "Per scompensi e colesterolo 2023 anno di svolta, farmaci innovativi e cura malattie valvole con mini-interventi"
Il 2023 si prospetta un anno importante sul fronte dei progressi nelle cure del cuore soprattutto dello scompenso cardiaco e dell'ipercolesterolemia, ma anche nella diagnosi e nella prevenzione cardiovascolare, aprendo la strada a un cambio di paradigma della cardiologia nei prossimi 10 anni. La fotografia delle novità attese arriva dagli esperti della Società Italiana di Cardiologia (SIC), riuniti a Roma per l'83esimo congresso nazionale. Per l'ipercoclesterolemia, il 2023 sarà l'anno dell'Inclisiran, farmaco a Rna interferente, e dell'arrivo dell'acido bempedoico, che per i cardiologi contribuiranno in 10 anni a salvare migliaia di vite da infarto e ictus da "colesterolo cattivo". Delle 224mila morti cardiovascolari che si registrano ogni anno in Italia, poco meno di 50mila sono imputabili infatti al mancato controllo del colesterolo "cattivo". " Il 2023 - specifica Ciro Indolfi, presidente Sic - sarà l'anno dell'Inclisiran un farmaco innovativo, da ottobre scorso rimborsabile dal Servizio sanitario nazionale, che sta entrando nella pratica clinica. Il nuovo farmaco a RNA interferente, è capace di ridurre del 50% il colesterolo Ldl, senza nessuno effetto collaterale su reni e fegato, con due sole iniezioni sottocutanee l'anno". "Un altro passo in avanti per migliorare il controllo del colesterolo è l'acido bempedoico, disponibile fra pochi mesi anche in Italia, che interviene sulla biosintesi del colesterolo con un meccanismo d'azione analogo a quello delle statine - aggiunge Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto SIC. -. Studi clinici recenti hanno dimostrato l'efficacia nel ridurre di circa il 20% il livello di colesterolo ma senza dolori muscolari, principale effetto collaterale delle statine in associazione con l'ezetimibe, l'acido bempedoico riduce l'LDL del 38%". (ANSA). Y09-SAM
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
