Cardinale Kasper, 'dare più spazio alle donne nella Chiesa'

"È un dovere oggi dare più spazio alle donne nella Chiesa, vanno incluse nei posti di responsabilità". E' quanto afferma il cardinale Walter Kasper, in un'intervista a Il Piccolo, rispondendo a una domanda sull'apertura verso le donne diacono. Presidente emerito del pontificio Consiglio per la Promozione dell'unità dei cristiani, il cardinale parla anche di come avvicinare le comunità alla fede: "La Chiesa non è un organismo statico - dice - deve saper crescere, cambiare, e anche nel corso del recente Sinodo ho colto dei buoni segnali". E sull'accoglienza agli omossessuali afferma: "Le persone che hanno questo orientamento vanno rispettate e non discriminate: c'è spazio per tutti quelli che vogliono venire nella Chiesa". Il cardinale riflette quindi sull'ammissione dei divorziati risposati ai sacramenti: "Esistono casi diversi, con situazioni molto difficili, dove la rottura tra marito a moglie è avvenuta in maniera complessa. Sono prete da oltre 65 anni: non mi sono mai rifiutato di dare la comunione a qualcuno. Ritengo debba essere una decisione della coscienza della singola persona". Un passaggio poi sulla guerra in Ucraina e sulla nuova ondata di violenza in Medio Oriente: "Purtroppo oggi assistiamo a un risveglio pericolosissimo del nazionalismo, nella forma di un egocentrismo nazionale. Serve una riflessione sul concetto di umanità". In conclusione il caso Emanuela Orlandi: "Io non conosco i dettagli della vicenda - conclude Kasper - che sono complicati, ma la famiglia di Emanuela soffre ed è comprensibile voglia sapere dove è finita. Mi auguro venga consegnata loro una verità, lo spero, e bisogna fare tutto il possibile". (ANSA). FMS
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