Appello per un bastone smarrito in via Carducci

Una cittadina triestina ha trovato, nella serata di venerdì 20 settembre 2024, un bastone appoggiato all'inizio di via Carducci, nei pressi della fermata del bus 04, vicino a piazza Dalmazia. Il bastone, visibilmente lasciato contro un muro, potrebbe appartenere a qualcuno che lo ha smarrito e che ne ha bisogno.
Chiunque lo riconosca o stia cercando un bastone simile è invitato a contattare la persona che lo ha trovato, per poterlo recuperare. Un piccolo gesto di attenzione potrebbe fare la differenza per chi ha bisogno di questo oggetto.
Speriamo che il messaggio arrivi alla persona giusta e che il bastone possa essere restituito al suo proprietario.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
