Alessandro Zan: Pd smetta di balbettare, sui diritti civili serve chiarezza
Sui diritti civili "in passato il Pd ha balbettato ma se è arrivato ad essere il Pd di oggi con una leader femminile e femminista come Elly Schlein, è perché c'è necessità di chiarezza sui diritti civili e sociali che devono tenersi per mano": ora di balbettii nel Pd "non ce ne saranno" più. Così in una intervista a La Stampa il deputato del Pd Alessandro Zan, relatore del ddl contro l'omotransfobia. "La maggioranza che governa questo Paese è omofoba. È una destra che usa i diritti civili come oggetto di scontro politico, che sta attivando campagne di odio nei confronti di comunità Lgbtq+ quindi non vedo come il Parlamento, con questa maggioranza, possa approvare una legge per riconoscere fin dalla nascita i figli delle Famiglie Arcobaleno", dice Zan, per il quale l'invito di Gustavo Zagrebelsky ai sindaci alla disobbedienza civile sulle trascrizioni delle nascite dei figli delle coppie omogenitoriali "è molto importante: la disobbedienza civile di cui parla Zagrebelsky è contemplata dalla Costituzione e quindi è necessario che i sindaci non rinuncino a continuare a trascrivere le nascite". L'obiettivo in Parlamento, conclude, "deve essere di non permettere che i riflettori si spenganoe di sottolineare che i figli di Meloni, Salvini e di Piantedosi hanno più diritti dei figli della Famiglie Arcobaleno. Ma poiché i diritti sono garantiti dalla Costituzione a tutti, vuol dire che oggi in questo paese ci sono figli di serie A e figli di serie B. Se i diritti non sono per tutti sono privilegi". (askanews) -Sav
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