Al via “Prendere il vento. Leadership nel mare del cambiamento” con Benasso (Accenture), Rossi (TIM), Profumo (Compagnia di San Paolo), Ubertini (CINECA), Maffei (Reggia di Caserta)
Partirà dall’Università Foro Italico di Roma, il prossimo giovedì 23 Febbraio, “Prendere il Vento” il percorso formativo per Dirigenti e Direttori Generali delle Università organizzato da CODAU, l’Ente che rappresenta i Direttori Generali di tutte le Università italiane, e CODIGER, Conferenza permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani.
Il percorso vuole stimolare le competenze trasversali dei dirigenti, rafforzando i loro skill, affinché affrontino le sfide future con una rinnovata sensibilità manageriale che permetta di migliorare la loro performance e quella delle loro organizzazioni.
Parteciperanno 30 manager in rappresentanza di 29 organizzazioni universitarie e di ricerca che si confronteranno e potranno incontrare personalità del mondo dell’economia e delle professioni, tra cui il Presidente di Accenture Italia, Fabio Benasso, il Presidente di Tim, Salvatore Rossi, il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo, il Presidente del Cineca, Francesco Ubertini, e la Direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei.
Verrà affrontato, in particolare, il tema dello sviluppo manageriale in relazione alla trasformazione digitale, intesa come driver del cambiamento, che sempre più richiede attenzione anche a nuove e crescenti problematiche legate alla cybersecurity oltre che alla gestione dei big data.
Per i partecipanti è previsto anche un momento esperienziale, la navigazione su imbarcazioni a chiglia Tom28, accompagnati da formatori e skipper, organizzata a Marina di Ravenna, dove gli aspetti teorici si tradurranno in vissuto; le relazioni e gli skill individuali verranno applicati attraverso un’esperienza nuova e complessa, al di fuori della zona di comfort.
Alberto Scuttari, Presidente del CODAU e Moreno Tivan, Segretario generale Codiger, hanno affermato: “questa iniziativa contribuisce a cementare la vita delle nostre associazioni, attraverso il dialogo e a volontà di mettere in campo sinergie ed idee positive per aiutare la crescita professionale del management dell’università e della ricerca, in un momento storico cruciale per realizzare compiutamente la modernizzazione del Paese”.
Il percorso proseguirà durante l’anno con tappe alla Scuola Normale di Pisa, al Politecnico di Torino e all’Università Federico II di Napoli.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
