Al via il Corso di Formazione gratuito “Volontari..in Gioco - Il gioco nel lavoro sociale e nel volontariato”
Nell’ambito del progetto “V.O.L.T.A. PaginA”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e rivolto all’implementazione della rete di associazioni di volontariato e di promozione sociale del territorio regionale e Nazionale, prende il via una delle iniziative dedicate alla formazione delle competenze dei volontari che quotidianamente operano nell’ambito della promozione sociale e di supporto alla collettività. Il corso, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “La Costola dei Barbari” in collaborazione con Associazione di Volontariato “Franco Basaglia”, Arcigay Arcobaleno ODV, Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia (CoPerSaMM), Bioest e Associazione Familiari Sofferenti Psichici (A.FA.SO.P.), si intitola “Volontari...in gioco – Il gioco nel lavoro sociale e nel volontariato”, avrà una durata totale di 20 ore, con lezioni settimanali online e senza costi di iscrizione, e si pone obiettivi formativi specifici legati allo sviluppo di competenze nell’utilizzo dello strumento ludico per la comprensione e l’utilizzo delle leve motivazionali e degli elementi gratificanti nel gioco, definirà i bisogni che il gioco soddisfa ed il profilo ludico di un individuo, esaminerà come mettere in relazione, attraverso il gioco persone differenti, e ad utilizzare il gioco per facilitare lo sviluppo di soft skills e capacità relazionali, cognitive e di apprendimento. Docente del corso il Dottor Alan Mattiassi, psicologo e Ph.D., formatore, consulente scientifico e ricercatore in psicologia e neuroscienze che opera nell'ambito del gioco, del giocare e della gamification, membro del comitato scientifico dell'Archivio Italiano del Gioco e del Game Science Research Center.
Il corso è rivolto non solo ai volontari delle associazioni, ma anche ai singoli operatori del settore educativo e sanitario, o alle singole persone interessate, che abbiano intenzione di sviluppare utili competenze da utilizzare nel proprio campo di applicazione.
L’iscrizione al corso è obbligatoria e può essere effettuata, entro l'11 Gennaio 2021, compilando il seguente modulo online:
https://forms.gle/gBtMQ83G6BdLbnhM8
Il primo incontro, atto a definire il calendario degli appuntamenti settimanali e ad introdurre i partecipanti all’utilizzo delle piattaforme informatiche mediante le quali si realizzerà l’intero corso, si svolgerà online Giovedì 7 Gennaio 2021, alle ore 21:00.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche – Federludo, che inserirà tale attività nel percorso di formazione permanente dedicato alle associazioni ludiche italiane.
Il programma dettagliato degli argomenti trattati è scaricabile sul sito www.costoladeibarbari.it ed è possibile richiedere maggiori informazioni all’indirizzo email: volontaringioco@costoladeibarbari.it
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
