Turismo. Martines (Pd): "Sostegno a reti piccole strutture ricettive"

"Favorire la collaborazione tra i gestori delle piccole strutture ricettive significa rafforzare l'offerta turistica regionale, sostenere i territori e promuovere modelli organizzativi innovativi e sostenibili". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), firmatario di un ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio 2026-2028, con cui si chiede alla Giunta di "introdurre misure di sostegno economico per bed&breakfast, case vacanza, affittacamere e locazioni turistiche che decidano di aggregarsi in reti collaborative. Martines ricorda che la legge regionale 17/2025, il nuovo Codice del commercio e del turismo, individua tra le priorità il rafforzamento della competitività del sistema turistico del Friuli Venezia Giulia e il sostegno alle imprese del settore. "Le piccole strutture - sottolinea il dem - rappresentano una componente essenziale dell'offerta diffusa, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree periferiche, ma spesso incontrano difficoltà nella gestione delle prenotazioni, dell'accoglienza, dei servizi di pulizia, del marketing digitale e delle attività amministrative".
"L'ordine del giorno - spiega Martines - propone che la Regione incentivi la nascita di reti, consorzi o cooperative tra gestori, con l'obiettivo di condividere servizi e costi, migliorare l'efficienza gestionale e innalzare la qualità dell'offerta. Un sostegno pubblico nella fase di avvio può favorire modelli autosostenibili nel medio periodo, capaci di valorizzare il territorio e rendere più competitivo il comparto turistico regionale". Il documento impegna la Giunta a valutare l'introduzione di contributi dedicati alle forme aggregate di gestione condivisa, prevedendo la copertura, nei primi due o tre anni di attività, di una quota delle spese per personale, piattaforme informatiche,consulenze organizzative e servizi esternalizzati. "Si tratta di un intervento mirato - conclude Martines - che risponde alle esigenze reali dei piccoli operatori e contribuisce a rendere il Friuli Venezia Giulia una regione sempre più accogliente, moderna e capace di innovare".
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