Trieste Campus conquista il Premio Barcola: “Un fiore all’occhiello per il Friuli Venezia Giulia”
Il Premio Barcola 2025 si conferma un appuntamento di grande prestigio nel panorama cittadino e regionale. A ribadirlo è stato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, intervenuto nel corso della cerimonia ufficiale tenutasi nel Salone di rappresentanza della Regione, che quest’anno ha visto come protagonista il progetto Trieste Campus, ideato e realizzato da Enrico Samer.
Trieste Campus, un’idea che diventa realtà
Scorrendo l’albo d’oro del Premio Barcola, ha sottolineato Roberti, emerge chiaramente il valore di un riconoscimento che negli anni ha premiato eccellenze capaci di incidere concretamente sul territorio. In questo solco si inserisce Trieste Campus, un progetto che va ben oltre la dimensione sportiva e che ha saputo trasformarsi in un contenitore di attività sociali, educative e aggregative.
Grazie a questa iniziativa è stato possibile recuperare strutture abbandonate, restituendole alla collettività e creando spazi dove giovani, famiglie e cittadini possono ritrovare il piacere dello stare insieme.
La forza della sinergia istituzionale
Secondo l’assessore Roberti, uno degli elementi chiave del successo di Trieste Campus è stata la sinergia con le istituzioni. La collaborazione prima con il Comune e successivamente con la Regione ha consentito di dare concretezza a un importante piano di investimenti, trasformando un’idea innovativa in una realtà solida e riconosciuta.
Un modello virtuoso di cooperazione pubblico-privata che ha permesso di coniugare visione imprenditoriale e interesse collettivo.
Uno sguardo al futuro della città
Nel suo intervento, Roberti ha ringraziato Enrico Samer per l’impegno imprenditoriale e per aver promosso un progetto destinato a crescere ulteriormente. L’auspicio è che Trieste Campus possa continuare a espandersi, diventando sempre più un polo di attrazione per i giovani, non solo attraverso lo sport ma anche grazie alle attività del doposcuola e ai percorsi di inclusione sociale.
Un fiore all’occhiello per Trieste e il Friuli Venezia Giulia
L’assessore ha infine ricordato come sul territorio esistano altri immobili in stato di degrado che potrebbero essere recuperati e restituiti ai cittadini, seguendo l’esempio di Trieste Campus. Un progetto che oggi rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per Trieste e per l’intero Friuli Venezia Giulia, capace di unire rigenerazione urbana, sport e coesione sociale.
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