Il ruolo e l’evoluzione della Distribuzione Moderna nei territori: incontro con la Regione Friuli Venezia Giulia

In che modo l’evoluzione della Distribuzione Moderna può contribuire allo sviluppo dei territori? Questo il tema al centro dell’incontro di oggi tra Regione Friuli Venezia Giulia e Federdistribuzione, l’associazione che da oltre sessant’anni riunisce e rappresenta le imprese della Distribuzione Moderna, alimentare e non alimentare, operanti in Italia.
Un’occasione per confrontarsi sull’importanza che ricopre il retail moderno nello sviluppo e nella salvaguardia dei territori, con un focus in particolare sui temi dei Distretti del Commercio e della rigenerazione urbana, che generano benefici sociali, economici e ambientali per le comunità locali.
L’incontro è stato presenziato da Massimiliano Fedriga, Presidente di Regione Friuli Venezia Giulia, e da Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione, che ha sottolineato il ruolo economico e sociale che svolgono quotidianamente le aziende del retail moderno in termini di investimenti, di occupazione e di impegno a difesa del potere d’acquisto delle famiglie, resosi ancor più evidente in questi ultimi anni. Il settore nel suo complesso è dinamico, continua ad evolvere mentre affronta diverse sfide: l’accelerazione della digitalizzazione, la modernizzazione dei negozi e dei servizi, la necessità degli investimenti per raggiungere l’obiettivo “net zero”, la transizione verso sistemi circolari e di riduzione dei rifiuti e, infine, gli investimenti necessari alla formazione e sviluppo delle competenze professionali.
In questa prospettiva, così come evidenziato dall’intervento del prof. Luca Pellegrini, Presidente di TradeLab, i Distretti del Commercio acquisiscono un ruolo sempre più centrale per sviluppare sinergie tra le imprese della Distribuzione Moderna e il piccolo commercio tradizionale, a vantaggio della vivacità economica delle città e dei territori, contrastando fenomeni di impoverimento delle attività commerciali. Risulta poi rilevante l’impatto degli investimenti del retail moderno in termini di rigenerazione degli spazi urbani, con il risultato, misurabile, di contribuire in maniera sostanziale a rilanciare aree urbane dismesse. Marco Pagani, Direttore Normativa e Rapporti Istituzionali di Federdistribuzione, ha posto l’attenzione sul ruolo di promozione e di guida che possono svolgere le Regioni nell’accompagnare la crescita delle imprese nel cambiamento, anche prevedendo nuovi strumenti normativi e interventi in grado di facilitare le imprese del commercio ad affrontare l’evoluzione ambientale, sociale e tecnologica dei prossimi anni.
All’incontro è intervenuto Sergio Emidio Bini, Assessore alle Attività produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sottolineato le linee programmatiche e di intervento della Regione sui temi inerenti al settore del commercio: “L’amministrazione regionale ha posto fin da subito grande attenzione al comparto del commercio, avviando una serie di strumenti che sostengono le imprese nella transizione, sia digitale che energetica. In questo contesto abbiamo introdotto i Distretti del Commercio, che, assieme al sostegno ai negozi di vicinato, rappresentano un’azione concreta per il mantenimento dei servizi e la salvaguardia della vitalità dei nostri centri, in particolare quelli più periferici. Sotto il profilo strategico e programmatico, abbiamo avviato qualche mese fa l’iter per una grande riforma, ovvero il Testo unico sul Terziario, che metterà assieme commercio e turismo, con l’obiettivo di semplificare ma soprattutto di fornire una nuova visione di sostegno al settore che si lega ad un mondo, quello moderno, in rapido mutamento, in particolare sotto il profilo dell’innovazione”.
Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione, ha dichiarato: “Le imprese della Distribuzione Moderna sono un volano importante per lo sviluppo del sistema socio-economico regionale. Attraverso gli investimenti, le aziende valorizzano le potenzialità dei territori con benefici tangibili in termini occupazionali e per la crescita delle filiere produttive locali. Garantiscono, inoltre, sia un’offerta di prodotti di qualità a prezzi competitivi, confermando il proprio impegno a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie, sia un servizio essenziale e sempre più di prossimità per i cittadini. È fondamentale sostenere le imprese del retail moderno in un contesto sempre più dinamico, ricco di sfide da affrontare e caratterizzato da nuovi stili di vita e modelli di consumo, dalla rapida trasformazione tecnologica e da un contesto economico e normativo in continua evoluzione. In tal senso, l’amministrazione regionale ricopre un ruolo fondamentale perché può favorire le condizioni di sviluppo e d’investimento per le imprese del retail, come nel caso dei Distretti del Commercio, con l’effetto di generare ricadute positive per le comunità locali. Ringrazio la Regione Friuli Venezia Giulia per l’incontro odierno, che conferma l’attenzione verso il nostro settore e la continua disponibilità al dialogo su questi temi”.
Articoli correlati
RegioneViabilità. Amirante: "Accordo con Sdag per mitigare chiusura H4 slovena"
La Regione Friuli Venezia Giulia rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Sdag Spa per garantire agli autotrasportatori il libero accesso alle aree di parcheggio dell'interporto di Gorizia durante il periodo di chiusura della superst
RegioneDalla Regione Fvg quasi 36 milioni per abbattere le rette dei nidi
La Regione mette a disposizione quasi 36 milioni, tra risorse regionali e Fondo sociale europeo Plus, per sostenere le famiglie che usufruiscono dei servizi educativi per la prima infanzia". Lo ha reso noto l'assessora regionale al Lavoro,
RegioneMostre. Anzil: "Custodi Memoria 50 anni rievocazione storica palmarina"
"La mostra 'Custodi della Memoria', inaugurata oggi in Piazza Grande a Palmanova, non è solo un tributo a cinquant'anni di storia delle rievocazioni rinascimentali e all'opera del Gruppo storico Città di Palmanova, ma è soprattutto un omagg
RegioneCultura. Anzil: "Fondi per rievocazioni 2026 suddivisi in tre fasce"
"Con questo atto definiamo la struttura finanziaria destinata al sostegno delle rievocazioni storiche per l'annualità 2026, dando seguito operativo alla recente riforma legislativa che ha inquadrato queste manifestazioni come elementi cardi
