Identità e storia locale: la Regione FVG lancia un nuovo bando da 100mila euro per i Comuni

"Si tratta di un bando che nasce da una norma approvata dal Consiglio regionale ed è un'iniziativa che ho
condiviso fin da subito perché consente di valorizzare le identità locali e di tramandare storie, vicende e aneddoti che fanno parte del patrimonio delle nostre comunità".
Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del nuovo bando destinato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia per la realizzazione di pubblicazioni, ristampe o prodotti multimediali che riguardino la storia del territorio comunale, nella sede del
palazzo della Regione a Udine.
La Regione sostiene la valorizzazione della memoria e dell'identità dei territori comunali attraverso un nuovo bando destinato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia per la realizzazione di pubblicazioni, ristampe e prodotti multimediali dedicati alla storia locale. L'iniziativa dà attuazione all'articolo 6, commi 105-108, della legge regionale 19/2025 (Legge di stabilità 2026) e mette a disposizione complessivamente 100mila euro per l'annualità 2026.
"La nostra è una cultura di frontiera che guarda con interesse e rispetto alle identità che si trovano oltre il confine, ma per poter dialogare con gli altri è necessario anzitutto conoscere la propria storia e la propria identità. Questo bando va esattamente in questa direzione - ha commentato Anzil -. L'iniziativa dimostra inoltre come chi conosce bene il territorio sia in grado di individuarne anche le esigenze reali e di proporre strumenti concreti e utili. Consentire ai Comuni di realizzare pubblicazioni, ristampe o prodotti multimediali dedicati alla propria storia significa offrire l'opportunità di conservare e trasmettere alle future generazioni la memoria delle comunità locali, valorizzando aspetti spesso poco conosciuti ma fondamentali per comprendere le radici del nostro territorio", ha concluso il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia.
Possono beneficiare dei contributi esclusivamente i Comuni del Friuli Venezia Giulia che potranno presentare una sola domanda di finanziamento. Sono ammissibili progetti finalizzati alla realizzazione di opere monografiche inedite, anche in formato digitale, ristampe di pubblicazioni già edite e prodotti multimediali che, attraverso l'integrazione di testi, immagini, grafica, animazioni e contenuti audio, contribuiscano alla
conoscenza, alla valorizzazione e alla promozione della storia del territorio comunale.
Il contributo regionale può coprire fino al 100 per cento della spesa ammissibile, per un importo minimo di 2mila euro e massimo di 10mila euro per ciascun progetto.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema informatico Istanze online (Iol) della Regione, accessibile dal sito istituzionale nella sezione dedicata alle attività culturali, dalle ore 9 del 1° luglio 2026 alle ore 16 del 29 ottobre 2026.
ARC/GIM/gg
Articoli correlati
RegioneNucleare. Pellegrino (Avs): "No a raddoppio Krsko e no a nuove centrali"
La riduzione della potenza della centrale nucleare di Krko a causa della siccità e delle condizioni del fiume Sava dimostra ancora una volta che il nucleare non rappresenta la risposta alla crisi climatica. È, al contrario, una tecnologia
RegioneSicurezza, Roberti: “Vigilanza privata è efficace supporto a Comuni”
“All’inizio della scorsa legislatura, nel 2019, abbiamo creato all’interno del Programma sicurezza una linea di finanziamento per implementare il controllo del territorio attraverso servizi di vigilanza privata rivolti specificamente ai Com
RegioneTrieste, Rifondazione Comunista: «Qualcuno spieghi al governo cos’è l’area Schengen»
Rifondazione Comunista interviene duramente sulle procedure applicate in materia di immigrazione e asilo al confine tra Italia e Slovenia, mettendo al centro della propria critica il rispetto degli accordi di Schengen e il ruolo assegnato d
RegioneCarenza idrica nell’udinese, Fedriga-Zannier: priorità all’agricoltura
“Stiamo seguendo con particolare attenzione la situazione di difficoltà determinata dalla carenza di risorsa idrica nella zona udinese, dove la riduzione delle disponibilità d’acqua sta mettendo sotto pressione il comparto agricolo. Tutti i
