Formazione, Rosolen: "Istruzione nautica è pilastro di innovazione"
"L'istruzione nautica a Trieste è tra le forme più alte dell'indissolubile legame di questa città con il mare. Un'istituzione antichissima, fondata oltre 270 anni fa con la lungimiranza di chi già all'epoca credeva fortemente nell'importanza di coniugare le competenze manuali e il rigore scientifico. Da quelle basi è fiorito l'intero ecosistema di ricerca e innovazione di questo territorio, oggi riconosciuto come eccellenza assoluta a livello internazionale".
Così l'assessore regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione Alessia Rosolen è intervenuta oggi alla tavola rotonda: "Il futuro dei costruttori navali: scuola, industria e territorio", iniziativa collaterale alla gara nazionale per scuole nautiche organizzata dall'Istituto Galvani di Trieste. Nel corso dell'evento svoltosi nella sede dello Yacht Club Adriaco, la rappresentante della Giunta ha portato il saluto istituzionale assieme al dirigente scolastico della scuola nautica triestina Francesco Fazari e a Marco Serraino per l'Ufficio scolastico regionale.
"La navigazione - ha sostenuto Rosolen nell'occasione - non solo offre l'opportunità di esercitare una professione tecnica, ma si pone anche come una preziosa forma di apertura mentale. La Regione promuove con orgoglio i percorsi formativi verticali, che preparino i giovani a 'navigare' le sfide future con una visione aperta al mondo. La passione per la navigazione, in particolare, può trasformarsi in un motore di innovazione economica e sociale per l'intero territorio".
La gara nazionale dei costruttori navali, in corso fino al 22 aprile, coinvolge ogni anno le scuole nautiche di tutta Italia e si sviluppa in due fasi: una selezione interna a ciascun istituto e una prova nazionale, alla quale accede un solo studente per scuola, chiamato a rappresentare il proprio istituto. Le finalità sono molteplici: valorizzare il talento degli studenti, verificare le competenze tecniche acquisite durante il percorso scolastico, favorire lo scambio tra realtà territoriali diverse e rafforzare il legame tra scuola, formazione e mondo produttivo. L'Istituto Galvani ha organizzato l'edizione 2026 in quanto vincitore della gara dello scorso anno.
ARC/PAU/ep
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch

