Electrolux. Fedriga, "ora politiche di filiera per rilanciare settore"

"Dopo l'accordo raggiunto sulla vertenza Electrolux, la Regione Friuli Venezia Giulia prosegue il proprio impegno mettendo in campo politiche di filiera per sostenere e salvaguardare produzione e occupazione. A fronte del grande lavoro svolto dal ministero delle Imprese e del made in Italy e da tutte le parti coinvolte nell'intesa, siamo pronti a confrontarci nuovamente con l'azienda e i rappresentanti dei lavoratori per costruire misure innovative che consentano al nostro territorio di superare questa fase particolarmente difficile. Le risposte a livello europeo, le risorse per la filiera del bianco, gli interventi a sostegno del potere d'acquisto dei lavoratori e gli incentivi sugli ammortizzatori sociali sono alcuni degli strumenti già attivati sui quali siamo disponibili a ragionare per individuare ulteriori interventi e perfezionare quelli esistenti". Lo ha dichiarato questa mattina il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, commentando l'accordo sulla vertenza Electrolux raggiunto dalle parti nella notte al Ministero delle Imprese e del made in Italy. Fedriga ha quindi espresso una valutazione positiva sull'iniziativa promossa a livello europeo dal ministro Adolfo Urso, insieme ad altri Paesi, per tutelare e rilanciare la competitività del comparto dell'elettrodomestico. "È fondamentale che l'Europa assuma piena consapevolezza della necessità di difendere un settore oggi particolarmente esposto alla concorrenza asiatica e all'impatto dei costi energetici. Servono politiche industriali europee capaci di sostenere l'intera filiera del bianco, mantenere il radicamento produttivo dell'elettrodomestico in Italia e garantire condizioni di competitività ai prodotti made in Italy sui mercati internazionali".
Il governatore ha infine auspicato che l'accordo Electrolux possa rappresentare un primo banco di prova concreto di un rinnovato approccio delle istituzioni comunitarie alle politiche industriali. "Ci auguriamo - ha sostenuto Fedriga - che proprio l'attuazione del piano industriale Electrolux in Italia possa beneficiare di una nuova attenzione da parte delle istituzioni europee verso la tutela del patrimonio produttivo e occupazionale del continente. È una sfida che riguarda non soltanto i singoli stabilimenti, ma il futuro di intere filiere industriali e delle comunità che su di esse fondano una parte importante della propria economia".
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