Casa: Callari, aperto bando 2026 per polizze contro danni catastrofali

Gli eventi atmosferici e climatici sono sempre più frequenti e possono mettere rapidamente a rischio il patrimonio delle famiglie. Con questo bando la Regione sostiene i cittadini che scelgono di assicurare la propria abitazione e favorisce la diffusione delle coperture contro i danni atmosferici e catastrofali". Lo ha dichiarato oggi a Udine l'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari, durante la presentazione, nella sede della Regione, del bando 2026 per la concessione di contributi sui premi assicurativi delle unità immobiliari a uso residenziale. "Per il bando sono disponibili fino a 500mila euro, ma questa dotazione non rappresenta un limite definitivo - ha annunciato Callari -. Siamo pronti a intervenire con ulteriori risorse qualora le adesioni lo rendessero necessario. Ci auguriamo di doverlo fare, perché vorrebbe dire che un numero maggiore di famiglie e condomìni ha scelto di proteggere il proprio patrimonio". Il bando è aperto dal 6 luglio e le domande possono essere presentate fino al 30 gennaio 2027.
"Prevenire permette di limitare le conseguenze economiche degli eventi più gravi, che richiedono spesso interventi pubblici molto onerosi - ha spiegato l'assessore -. Lo abbiamo visto dopo le calamità che hanno colpito Mortegliano e il territorio isontino. La protezione assicurativa offre una tutela alle famiglie e riduce il peso che i danni producono sull'intera collettività, permettendo alla Regione di destinare risorse anche ad altre politiche di sviluppo". Callari ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione in Italia a introdurre una misura di questo tipo. "Non vogliamo imporre ai cittadini l'obbligo di assicurarsi, ma incentivarli a proteggere il proprio patrimonio. Il bando è stato progressivamente affinato e semplificato per ampliare la platea dei beneficiari. Le adesioni registrate finora sono inferiori all'obiettivo che ci siamo posti e per questo è essenziale far conoscere maggiormente questa opportunità". Possono presentare domanda le persone fisiche che nel 2026 risultino proprietarie o titolari di diritti reali di godimento su una o più unità immobiliari a uso residenziale situate in Friuli Venezia Giulia, appartenenti alle categorie catastali da A1 ad A9 e A11. Sono compresi anche gli impianti fotovoltaici riferiti agli immobili assicurati.
Nel caso delle polizze condominiali, la domanda può essere presentata dall'amministratore oppure, per i condomìni con meno di otto proprietari privi di amministratore, da un condomino incaricato. Sono ammesse le spese sostenute nel 2026 per polizze che comprendano la copertura sia dei danni atmosferici sia di quelli catastrofali. Per la parte relativa agli eventi atmosferici è riconosciuto un contributo fisso di 50 euro per le singole abitazioni e di 200 euro per le parti comuni dei condomìni. Per la quota relativa ai danni catastrofali, il contributo copre l'80 per cento della spesa per i proprietari con Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 50mila euro e il 50 per cento per gli altri richiedenti, fino a un massimo di 650 euro. Per i condomìni è riconosciuto il 50 per cento della spesa, fino a un massimo di 1.500 euro.
"Per un condominio di dieci unità il costo della copertura può aggirarsi tra 2mila e 2.500 euro: il contributo regionale può quindi sostenere oltre la metà della spesa - ha sottolineato Callari -. Invito chi vive in condominio a valutare questa opportunità insieme al proprio amministratore. Vivere nel centro di Udine o di Trieste non mette al riparo da terremoti o altri eventi che possono provocare danni rilevanti". La domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il portale regionale Istanze online da un intermediario assicurativo, identificato mediante il proprio numero di iscrizione al Registro unico degli intermediari. Il coinvolgimento degli operatori assicurativi facilita l'inserimento delle informazioni tecniche, riduce il rischio di errori e solleva il cittadino dalla gestione diretta di dati specialistici. La collaborazione con l'associazione territoriale degli assicuratori ha inoltre permesso alla Regione di adeguare la misura alle esigenze emerse durante le prime applicazioni.
La principale novità del bando 2026 riguarda la validità delle polizze. Sono ammesse le spese sostenute nel corso dell'anno anche quando, al momento della presentazione della domanda, la polizza non sia più in corso di validità. Il riconoscimento del contributo sarà quindi legato ai premi regolarmente pagati nel 2026 e documentati attraverso le relative quietanze. Nel corso della presentazione è stato illustrato anche lo stato
delle istruttorie relative al bando 2025. Le domande pervenute sono complessivamente 1.861: 652 sono già state liquidate e 69 hanno avuto esito non favorevole. L'importo finora erogato ammonta a 134.577,97 euro. Nel corso di questa settimana è prevista la liquidazione di un terzo gruppo composto da circa 450 pratiche. La conclusione delle attività relative al bando 2025 è programmata entro l'inizio di agosto, per un importo complessivo stimato in circa 270mila euro. Callari ha infine ringraziato il consigliere regionale Mauro Di Bert, promotore della misura, il Consiglio regionale, gli uffici e gli operatori assicurativi coinvolti nella definizione del bando. "Assicurare la propria abitazione permette di affrontare con maggiore serenità eventi che possono provocare danni molto pesanti. Il contributo regionale rende questa scelta più accessibile alle famiglie e ai condomìni", ha concluso l'assessore.
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