Buna sostiene il ddl Vespa: «Icona di rinascita e design, va inserita tra i beni culturali»

"La Vespa Piaggio non è soltanto un mezzo di trasporto, ma un simbolo universale dell'ingegno, della creatività e dello stile italiano. Riconoscerne formalmente il valore storico e culturale significa rendere omaggio a un pezzo autentico della nostra identità nazionale". Così, in una nota, la consigliera regionale Lucia Buna (Lega), esprimendo sostegno al disegno di legge attualmente all'esame del Senato della Repubblica recante "Disposizioni per il riconoscimento della Vespa Piaggio a quattro tempi quale espressione della storia, della cultura e dell'arte italiana riconosciute in tutto il mondo", iniziativa portata avanti dalla Lega in Senato e in particolare dal presidente della Commissione Sport e Cultura, il senatore Roberto Marti.
"Si tratta di un tema che avevamo già affrontato anche in Consiglio regionale - afferma Buna -, dove avevamo sollecitato il riconoscimento ufficiale dell'iconico ciclomotore quale patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese. Questo ddl rappresenta quindi un passo nella direzione che avevamo auspicato, valorizzando un'eccellenza che fa parte dell'identità italiana".
"Il provvedimento - spiega la consigliera - mira a riconoscere ufficialmente la Vespa Piaggio a quattro tempi quale bene di interesse culturale, intervenendo anche sul Codice dei beni culturali e sul Codice della strada. In particolare, il testo prevede l'inserimento della Vespa tra i beni culturali tutelati per il suo rilievo industriale, estetico e di costume, oltre a definirla veicolo di interesse nazionale".
"Parliamo di un'icona che ha attraversato generazioni, accompagnando la rinascita dell'Italia nel dopoguerra e affermandosi nel mondo come simbolo della 'dolce vita' e del design italiano. È un patrimonio che va valorizzato e protetto, anche per il suo significato culturale e sociale. Valorizzare ciò che rappresenta la nostra storia e la nostra capacità creativa - conclude Buna - significa investire nella memoria collettiva e rafforzare il legame tra tradizione, innovazione e futuro".
ACON/COM/sm
Articoli correlati
RegioneMiani (Lega): “Copertura telefonica insufficiente in cividalese, costiera triestina e area montana”
“Il problema della copertura della telefonia mobile e della connessione internet in alcune aree del Friuli Venezia Giulia è reale e riguarda soprattutto le zone del cividalese, della costiera triestina e l’area montana”. Lo sottolinea in un
RegioneHonsell (Open Sinistra Fvg): “Agosto terribile per Roberti, si chiarisca sul Comparto unico”
“Davvero un agosto terribile anche per l’assessore Roberti. Ma com’è possibile che non si sia chiarito le idee sul contratto del Comparto unico con la Corte dei conti, che poi in buona misura è composta proprio da personalità che hanno lavo
RegioneFerrovie isontine, Amirante: “Regione agisce concretamente, lavori lunetta Gorizia entro fine anno”
“Sulle opere ferroviarie dell’Isontino la Regione sta agendo concretamente per portare a termine interventi attesi da anni, per dare risposte concrete ai cittadini e ai territori. Abbiamo messo a disposizione risorse regionali e avviato con
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
