Bullian (PAT-CIV): “Travanut grande esempio di politico al servizio dell’interesse collettivo”

“Non sono fra i fortunati che possono testimoniare di aver frequentato personalmente Renzo Travanut, figura di spicco della politica regionale, tuttavia ho avuto l’onore di conoscerlo una volta eletto Consigliere regionale”, afferma Enrico Bullian, indipendente di Patto-Civica FVG.
“Lo ricordo attraverso un passaggio significativo della storia politica e sanitaria di questa Regione, dove Travanut svolse un ruolo importante. Ero andato alla ricerca di un precedente a livello regionale, dove una forza riformatrice di sinistra, pur stando all’opposizione, avesse votato favorevolmente a una legge regionale sulla sanità, assumendosi una scelta e una responsabilità importanti e “non dovute”. E il caso più eclatante mi è parso proprio quello della Legge regionale 27 febbraio 1995, n. 13, sulla Revisione della rete ospedaliera regionale, nota per la sua impopolarità dal momento che prevedeva la chiusura di una serie di piccoli ospedali, per rendere più efficace, efficiente e sicuro il sistema sanitario del FVG. Travanut, in quel 1995 di un’era politica fa, era capogruppo in Consiglio regionale del Partito Democratico della Sinistra (PDS) e - proprio dal posizionamento di quel gruppo e, in particolare, dalla sua dichiarazione di voto conclusiva - ho tratto ispirazione durante un passaggio significativo della Legislatura in corso. Da lì nacque il successivo incontro con lui, che fu molto cordiale e accogliente e, per me, arricchente. Per onorare la sua lunga militanza nel PCI, PDS, DS, PD e, soprattutto, il suo essere rappresentante dei cittadini nelle istituzioni, mi permetto di riportare alcuni passaggi della dichiarazione di voto di Travanut del 19 gennaio 1995 (avvenuto dopo 5 giorni di Consiglio regionale), che – oltre all’importanza di quella scelta specifica – trovo particolarmente attuale e stimolante nei contenuti, esempio per tutti quelli che vogliono servire le istituzioni nell’interesse generale”, conclude Bullian.
Articoli correlati
RegioneTrieste, futuro StarTech ancora in bilico: la Regione chiede investimenti e garanzie per oltre 300 lavoratori
Il futuro dello stabilimento StarTech di Trieste resta al centro dell’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali. Al termine dell’incontro convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gli assessori regionali al Lavoro
RegioneCasa. Martines (Pd): "Ddl 80 affronta il tema ma ha criticità da risolvere"
"Il disegno di legge 80 affronta un tema centrale come quello delle politiche abitative, cercando di individuare strumenti capaci di ridurre nel medio e lungo periodo il crescente squilibrio tra domanda e offerta di alloggi, in particolare
RegioneScontro sulle case Ater in Consiglio Fvg. "Un alloggio su cinque è sfitto" ma Amirante replica "investiti 270 milioni"
Il tema della gestione degli alloggi Ater non assegnati, l'accesso alla casa per studenti e lavoratori, il ruolo delle agenzie sociali per l'abitare e la necessità di una visione più innovativa rispetto a quella proposta dal provvedimento,
RegioneCasa. Treleani (FdI): "Legge dà certezze abitative a tutti i cittadini"
"Una legge che rappresenta un passo concreto e necessario verso una politica abitativa più equa, moderna e capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini del Friuli Venezia Giulia". Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Ig

