sabato 7 novembre 2026
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Trieste, scontri in città. Paglia: «L’immobilismo sull’accoglienza alimenta tensioni»

redazione·
Trieste, scontri in città. Paglia: «L’immobilismo sull’accoglienza alimenta tensioni»

La segretaria del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, condanna le violenze della sera di venerdì 6 novembre ed esprime solidarietà alle forze dell’ordine. In una nota diffusa il 7 novembre, la segretaria dem critica la gestione dell’accoglienza da parte di Comune e Regione: «L’immobilismo nella gestione dell’immigrazione non garantisce affatto sicurezza: al contrario, alimenta tensioni e lascia le persone completamente senza risposte».

Le critiche a Comune e Regione

Paglia richiama le quattro morti in Porto Vecchio in meno di un anno, dato che, a suo giudizio, dimostra l’inadeguatezza delle risposte delle amministrazioni comunale e regionale. Secondo la segretaria dem, gli scontri si inseriscono in un clima di tensione che le istituzioni avrebbero dovuto prevenire con interventi concreti.

«Invece di costruire una rete di accoglienza, l’amministrazione ha persino imposto restrizioni all’attività dei volontari», sostiene Paglia.

«La rabbia non giustifica mai la violenza»

La segretaria del PD distingue le ragioni del dissenso dalle modalità della protesta. «La rabbia può essere comprensibile, ma non giustifica mai la violenza. Il dissenso deve esprimersi attraverso gli strumenti democratici», afferma, esprimendo «piena solidarietà alle forze dell’ordine».

Paglia chiede che la condanna degli scontri non faccia passare in secondo piano la situazione delle persone che vivono in strada. Indica tre priorità: organizzare l’accoglienza, mettere a disposizione luoghi sicuri e avviare una collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.

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