sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile»

redazione·
Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile»

Il SIAP di Trieste condanna gli scontri legati al tentativo di occupazione dell’ex mercato di via Flavio Gioia e chiede una risposta più dura contro le aggressioni alle forze dell’ordine. Nella nota firmata dal segretario generale provinciale Marco Imburgia, il sindacato riferisce che tre operatori sono rimasti feriti, tra cui il vicario del questore di Trieste.

La solidarietà al vicario e agli altri feriti

Secondo la ricostruzione del SIAP, il vicario è stato colpito alla testa durante gli scontri e trasportato d’urgenza in ospedale insieme ai colleghi feriti. A tutti loro la segreteria provinciale esprime «l’abbraccio fraterno e la solidarietà totale» dell’organizzazione sindacale.

Il sindacato ringrazia inoltre il personale della Polizia di Stato, compresi gli operatori della Digos, e dell’Arma dei Carabinieri per come ha affrontato i disordini, sottolineandone il coraggio e l’equilibrio.

Imburgia chiede Daspo urbano e identificazione dei responsabili

«Quanto accaduto ieri sera è semplicemente inaccettabile e oltraggioso», afferma Imburgia, che definisce gli episodi «criminalità pura travestita da protesta». Il segretario provinciale chiede che si proceda all’identificazione dei responsabili delle aggressioni e invoca misure severe, tra cui il Daspo urbano.

«Pretendiamo una risposta implacabile: tolleranza zero assoluta», dichiara Imburgia. Al centro della presa di posizione sindacale c’è la tutela dell’incolumità del personale in divisa durante i servizi di ordine pubblico.

La proposta di un hotspot a Trieste

Il SIAP interviene anche sulla gestione dell’accoglienza. Imburgia chiede la realizzazione immediata di un hotspot strutturato, che a suo giudizio contribuirebbe a gestire l’emergenza, a dare maggiore sicurezza ai cittadini e a tutelare la dignità delle persone migranti, sottraendole a quelle che definisce strumentalizzazioni.

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