Trieste, Salvati (Pd) sostiene la protesta delle forze dell'ordine: “Sicurezza non può essere solo uno slogan”

La mobilitazione delle donne e degli uomini in divisa davanti alla Prefettura di Trieste trova il sostegno del consigliere comunale del Partito Democratico Luca Salvati, che interviene sul tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro delle forze dell'ordine, schierandosi a favore delle rivendicazioni avanzate dai sindacati.
Salvati ha partecipato al presidio promosso dal sindacato di polizia Silp Cgil insieme alle sigle militari Siam dell'Aeronautica e Lrm dell'Esercito, sottolineando come la protesta metta in evidenza problematiche che, a suo giudizio, non possono essere ignorate.
“Un contratto che non recupera il potere d'acquisto”
Secondo il consigliere del Pd, le richieste avanzate dai lavoratori del comparto sicurezza sono fondate e meritano attenzione.
Salvati critica in particolare la proposta di incremento salariale inferiore al 6 per cento, ritenendola insufficiente rispetto all'aumento del costo della vita registrato negli ultimi anni.
Per il consigliere comunale si tratta di una situazione che rischia di penalizzare fortemente chi opera quotidianamente sul territorio svolgendo funzioni essenziali per la sicurezza pubblica.
L'allarme sulla Questura di Trieste
Nel corso dell'iniziativa sarebbe inoltre emersa la situazione della Questura di Trieste, che secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali starebbe affrontando una significativa carenza di organico.
Tra le criticità evidenziate vi sarebbe anche l'età media elevata del personale, indicata come uno degli elementi che rendono più complessa la gestione delle attività operative.
Salvati richiama inoltre l'attenzione sul tema della distribuzione delle risorse e del personale, sostenendo che il rafforzamento della Polizia di Frontiera avrebbe prodotto uno squilibrio a discapito delle esigenze legate al controllo del territorio cittadino.
L'appello alle istituzioni
Per il consigliere del Partito Democratico le richieste avanzate durante il presidio dovrebbero essere ascoltate dal Governo, ma anche sostenute dalle istituzioni locali e regionali.
Secondo Salvati, le problematiche segnalate dagli operatori del comparto sicurezza rappresentano una questione concreta che riguarda non soltanto le condizioni di lavoro degli agenti, ma anche la capacità complessiva di garantire servizi adeguati ai cittadini.
Il tema della sicurezza e delle risorse destinate alle forze dell'ordine continua così a rimanere al centro del dibattito politico locale, con il confronto che si sviluppa sia sul piano degli organici sia su quello delle tutele economiche e professionali del personale.
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