Trieste, Governa attacca i controlli ai confini: “I cittadini non percepiscono più sicurezza”
.jpg)
Il dibattito sulla sicurezza e sui controlli ai confini torna ad accendersi a Trieste. A intervenire è Arturo Governa, segretario comunale di Azione, che prende spunto dalle recenti dichiarazioni del ministro degli Interni sloveno per contestare l'attuale strategia adottata dal Governo italiano.
Secondo Governa, l'affermazione secondo cui l'abolizione dei controlli ai confini non comporterebbe una diminuzione della sicurezza rappresenta una visione profondamente diversa rispetto a quella sostenuta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.
Per l'esponente di Azione, la differenza non riguarda soltanto i controlli di frontiera, ma il concetto stesso di sicurezza e il modo in cui le risorse delle forze dell'ordine dovrebbero essere impiegate.
Governa osserva come la linea di confine terrestre tra Italia e Slovenia si sviluppi per decine di chilometri e sostiene che concentrare uomini e mezzi su un singolo valico rappresenti una strategia poco efficace rispetto alle esigenze del territorio.
Secondo il segretario comunale di Azione, la priorità dovrebbe essere quella di rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle città e nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini, attraverso controlli mirati e una presenza costante sul territorio.
Nella sua riflessione, Governa richiama anche il tema della percezione della sicurezza, sostenendo che molti cittadini continuino a manifestare preoccupazioni e timori nonostante le misure adottate negli ultimi anni.
Da qui la critica alle politiche che puntano principalmente sull'annuncio di chiusure e controlli alle frontiere. Secondo l'esponente di Azione, la sicurezza percepita e quella reale si costruiscono soprattutto attraverso una presenza concreta e visibile delle forze dell'ordine nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana.
Le dichiarazioni si inseriscono in un confronto che a Trieste resta particolarmente acceso, vista la posizione geografica della città e il ruolo che il tema della rotta balcanica continua ad avere nel dibattito politico locale e nazionale.
Articoli correlati
PoliticaGorillaz ed Eiffel 65, Mirko Martini (Idea Giuliana): «Trieste cresce grazie alla politica dei sì»
Il successo del fine settimana che ha portato in piazza Unità d'Italia i Gorillaz e gli Eiffel 65 diventa anche occasione di riflessione politica. Il consigliere comunale della Civica Idea Giuliana , Mirko Martini , sottolinea come le due s
PoliticaTrieste, Enrico Sossi (M5S): «Il centrosinistra può vincere le elezioni comunali» (VIDEO)
La partita per le prossime elezioni comunali di Trieste, secondo Enrico Sossi, è ancora tutta da giocare. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, l'esponente del Movimento 5 Stelle h
PoliticaTrieste, Piero Camber: "La sicurezza resta la priorità assoluta del centrodestra" (VIDEO)
La sicurezza continuerà a rappresentare uno dei temi centrali del dibattito politico locale e nazionale. Ne è convinto Piero Camber , che nel corso della trasmissione dal Pedocin ha indicato proprio questo come uno dei principali banchi di
PoliticaTrieste, presidio per Abderrahim Fakir: giovedì manifestazione contro razzismo e violenza di Stato
È in programma giovedì 30 luglio alle ore 18 in piazza Garibaldi a Trieste una manifestazione dedicata ad Abderrahim Fakir, l'uomo di 43 anni la cui morte è al centro dell'appello diffuso dagli organizzatori dell'iniziativa. Secondo il test
