Trieste, allarme del PD: "Plastica lasciata sulle Rive dopo ogni attracco delle navi da crociera"

Il Partito Democratico di Trieste interviene sul tema della tutela ambientale denunciando quella che definisce una prassi adottata durante gli attracchi delle navi da crociera lungo le Rive. Secondo una segnalazione riportata dal partito, le transenne utilizzate per delimitare l'area di sosta delle crociere verrebbero fissate con centinaia di fascette in plastica che, una volta concluse le operazioni, sarebbero tagliate e lasciate sul posto.
Per il PD si tratta di una situazione che rischia di avere conseguenze sull'ambiente marino e che contrasterebbe con l'immagine di sostenibilità che la città intende promuovere.
L'allarme della segretaria Maria Luisa Paglia
A intervenire è la segretaria del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, che parla di una situazione che, secondo quanto riferito nel comunicato, non rappresenterebbe un episodio isolato.
«Parliamo di centinaia di pezzi di plastica non biodegradabile che, con vento o pioggia, rischiano di finire nel nostro Golfo. La cosa più grave è che non sembra un'eccezione, ma una prassi a ogni attracco», afferma Paglia.
"La sostenibilità deve tradursi in comportamenti concreti"
Nel comunicato il Partito Democratico osserva che Trieste promuove la propria immagine come città del mare e del turismo sostenibile, ma ritiene che questo messaggio perda efficacia se non viene accompagnato da comportamenti coerenti anche nella gestione delle attività connesse agli attracchi delle navi da crociera.
Secondo il PD, la tutela dell'ambiente passa anche attraverso l'attenzione ai dettagli organizzativi e alla corretta gestione dei materiali utilizzati durante gli eventi e le operazioni logistiche.
La richiesta di verifiche e sistemi riutilizzabili
Il Partito Democratico chiede quindi che venga verificata la gestione delle operazioni di allestimento delle aree dedicate alle crociere.
Tra le proposte avanzate vi sono l'introduzione di procedure che garantiscano la raccolta sistematica delle fascette utilizzate oppure, in alternativa, l'impiego di sistemi di fissaggio riutilizzabili che consentano di ridurre la produzione di rifiuti plastici.
Per il PD la salvaguardia del mare non può limitarsi agli slogan, ma richiede organizzazione, attenzione e comportamenti coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
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