Porto Vecchio e Ovovia, Futuro in Comune: «Basta opacità. Trasparenza e partecipazione sono indispensabili per Trieste»

Di seguito il comunicato stampa di Futuro in Comune:
Per amministrare una città la relazione con la cittadinanza è un elemento essenziale, fondato su tre assi imprescindibili: governare nell’interesse pubblico, amministrare con trasparenza e garantire la partecipazione dei cittadini sulle decisioni strategiche per il futuro del territorio. Tre assi che sono stati spesso trascurati o sistematicamente ignorati dall’amministrazione attuale. La cittadinanza ha però reagito su alcune questioni, facendo sentire la propria voce.
«Per il progetto dell’Ovovia abbiamo fortemente sostenuto l’attività del comitato NoOvovia, che è riuscito a far emergere l’insostenibilità e l’inutilità di un’opera che si voleva far calare dall’alto contro la volontà della città, giungendo fino alla storica vittoria al TAR» dichiara la coalizione Futuro in Comune. «La nostra posizione resta chiara e netta: attendiamo che il Consiglio di Stato confermi la sentenza e chiuda definitivamente questo triste capitolo dell’amministrazione Dipiazza, costato già ingenti sprechi di denaro pubblico, risorse e tempo».
Un meccanismo analogo si prospetta ora per la rigenerazione del Porto Vecchio, che il Comune intende mettere a gara sulla base di un progetto privato sviluppato senza alcun coinvolgimento delle categorie economiche, sociali e culturali, tuttora parzialmente secretato e sottratto al controllo dei cittadini. Non solo: per eludere un confronto formale, il Comune ha avviato la valutazione ambientale soltanto su una porzione dell'opera, la parte pubblica in concessione, che coinvolge meno di un decimo dell’area interessata nel Porto Vecchio.
«Per questo, plaudiamo e sosteniamo la nuova costituzione del comitato Porto Chiaro che, come gruppo di cittadini, da tempo analizza la documentazione del progetto Costim resa progressivamente disponibile, per promuovere quel confronto pubblico — urbanistico, economico e scientifico — che ora manca» prosegue Futuro in Comune.
«Proprio tale opacità è assai grave se si pensa che la rigenerazione urbana di Porto Vecchio costituisce un’opportunità strategica straordinaria i cui effetti sono determinanti sul tessuto economico, sociale ed ambientale di Trieste e dell'intera regione. Si tratta di una sfida che la pubblica amministrazione deve guidare con e per la città: un'occasione irripetibile per generare occupazione di qualità per i giovani e ridare attrattività internazionale a Trieste, e che non deve essere sprecata riducendosi a una mera operazione immobiliare».
Futuro in Comune è la coalizione formata da Adesso Trieste, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva, Lista Russo Punto Franco, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Rifondazione Comunista e Slovenska Skupnost.
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