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Politica

Trieste, 2 giugno alternativo: una decina di persone al presidio del Territorio Libero in Foro Ulpiano

redazione·
Trieste, 2 giugno alternativo: una decina di persone al presidio del Territorio Libero in Foro Ulpiano

Si è svolto nella mattinata di ieri, martedì 2 giugno 2026, davanti al Tribunale di Trieste in Foro Ulpiano, il presidio promosso dalla Federazione del Territorio Libero di Trieste, confederata con il Patto per il Nord.

L'iniziativa, annunciata nei giorni scorsi dagli organizzatori, si è tenuta dalle 10.30 alle 13 ed è stata dedicata alla divulgazione delle posizioni sostenute dal movimento riguardo agli eventi storici collegati al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e alla successiva nascita della Repubblica Italiana.

Il significato dell'iniziativa

Secondo quanto spiegato dai promotori, il presidio aveva l'obiettivo di richiamare l'attenzione pubblica su una diversa interpretazione della vicenda storica che riguarda il territorio triestino nel secondo dopoguerra.

Gli organizzatori hanno ribadito la loro convinzione secondo cui i cittadini dell'area amministrata all'epoca non parteciparono al referendum istituzionale che sancì il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. Per questo motivo la manifestazione è stata presentata come un momento di informazione e confronto pubblico.

Presidio davanti al Palazzo di Giustizia

La scelta del luogo non è stata casuale. I partecipanti si sono ritrovati davanti al Palazzo di Giustizia di Trieste per illustrare ai presenti le motivazioni alla base dell'iniziativa e le posizioni sostenute dal movimento.

Nel corso della mattinata sono stati distribuiti materiali informativi e sono stati illustrati i temi che da anni caratterizzano l'attività della Federazione del Territorio Libero di Trieste.

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