Pubblichiamo da Luca Salvati (Pd)
Si è concluso ieri l’iter di approvazione del bilancio del Comune di Trieste, in un clima finalmente costruttivo e di dialogo tra maggioranza e opposizioni: «Il muro contro muro non porta mai a nulla di buono, - dichiara il consigliere del Partito Democratico Luca Salvati – registriamo quindi con favore le aperture della maggioranza su alcune delle nostre proposte, anche se serve una visione d’insieme e non interventi spot: in questo la Giunta continua a latitare, ragione per cui il nostro voto è stato contrario».
Entrando nel merito del dibattito, uno dei temi caldi che è stato affrontato è stato quello dei centri estivi e del malcontento causato dall’accoglimento di poche domande rispetto al numero di richieste: «Di fronte al fatto che solo il 53% delle domande presentate dalle famiglie erano state accolte, - prosegue Salvati - abbiamo raccolto l’insoddisfazione di molti degli esclusi dalle graduatorie, proponendo una raccolta firme, sottoscritta in pochi giorni da più di 400 cittadini, e presentando un emendamento ad hoc per inserire ulteriori 400.000 euro a bilancio da destinare all’ accoglimento di un maggior numero possibile di ulteriori richieste. L’amministrazione Dipiazza, che in un primo momento ha fatto orecchie da mercante rispetto alle richieste delle famiglie – continua il consigliere dem – ha finalmente preso atto del problema, destinando però meno delle risorse richieste da noi e necessarie a garantire un correttivo accettabile rispetto all’attuale graduatoria: 200.000 euro destinati ai centri estivi non sono sufficienti, per cui ne chiederemo altri 200.000 in sede di assestamento: su questa battaglia non molleremo la presa, fino a quando il Comune non adotterà tutte le misure possibili per venire incontro ai bisogni delle famiglie».
C’è poi il tema delle modalità di sostegno alle famiglie: il Comune ha deciso di adottare il sistema del rimborso spese a consuntivo, anziché lo sgravio diretto in fattura, che garantirebbe l’immediatezza del beneficio economico, senza costringere le famiglie ad esosi anticipi: «Al netto delle risorse stanziate, come detto insufficienti, si aggiunge un ulteriore motivo di dissenso da parte nostra, dato dalla scelta dell’Amministrazione, priva di buonsenso, di adottare la formula dei rimborsi: le famiglie saranno costrette ad anticipare i soldi delle rette, per poi farseli rimborsare a spesa sostenuta; questa burocratizzazione del beneficio economico non fa altro che mettere in difficoltà le famiglie, anche in relazione al fatto che i tempi di rimborso non sono dati a sapersi».
Altro focus molto sentito in città è il tema della manutenzione e della pulizia delle strade e dei parchi pubblici: «La città è oggettivamente sporca e la manutenzione delle strade gravemente insufficiente – chiude Salvati – , pur mancando una strategia di intervento complessiva su strade e parchi, sottolineo con favore l’accoglimento da parte della maggioranza di un emendamento PD per l’implementazione dell’illuminazione pubblica nel Bosco del Farneto. Anche sui temi della pulizia e della manutenzione continueremo a vigilare e a sollecitare l’attuale amministrazione comunale, affinché non ci limiti all’intervento sporadico ma si garantisca ai cittadini una città pulita e misura di tutti»