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Politica

“Regolamento di Polizia Urbana: IV Circoscrizione chiede soluzioni reali, basta nascondere la povere sotto il tappeto”

Luca Marsi·
Martedì 11 luglio la IV Circoscrizione si è espressa bocciando le modifiche proposte al Regolamento di Polizia Urbana dalla Giunta. Determinanti sono stati il voto dei gruppi di centrosinistra e le assenze tra i consiglieri della destra.
 
La più rilevante modifica – sottolineano Luca Bressan capogruppo del Partito Democratico, Martina Machnich capogruppo di Punto Franco e Tommaso Vaccarezza capogruppo di Adesso Trieste – consiste nell’allargamento dell’area soggetta a regime di DASPO. Tale modifica – continuano i capigruppo del centro sinistra – ha il sapore dello spot poiché crediamo che uno strumento che finora si è dimostrato piuttosto inefficace non lo possa essere estendendo l’area di sua applicazione tanto più se le risorse per il presidio del territorio restano quelle attuali. Chiedere più sforzi con le stesse risorse non può essere la soluzione tanto più che, anche qualora lo strumento del DASPO si rivelasse efficace, avrebbe come risultato il mero spostamento del problema in altre zone della città. Non vorremo che ci si limitasse a nascondere la polvere sotto il tappeto ma che si elaborassero risposte più strutturate da affiancare alle misure già esistenti.
 
La dimostrazione più lampante dell’inefficacia dello strumento – concludono Bressan, Machnich e Vacarezza - viene proprio dai parlamentini della V e della VI circoscrizione, le stesse oggetto dell’allargamento della area soggetta a DASPO, che hanno bocciato la proposta ritenendo necessario intervenire in modo più profondo sulle situazioni di disagio anche attraverso progetti di educativa di strada diversamente da quanto proposto dall’amministrazione comunale.

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