Puzzer contrattacca alle critiche: "Mai alleati con i criminali che ci ha fatto vivere così questi due anni" (VIDEO)
“Noi non dobbiamo giustificarci con niente e con nessuno”.
Così esordisce l’ex portuale triestino Stefanio Puzzer in una diretta social di una ventina di minuti in cui spiega il motivo della sua discesa in campo con Italexit alle prossime elezioni Politiche del 25 settembre.
“La nostra candidatura (in totale 3 ndr) sarebbe dovuta uscire in ben altro modo rispetto a come è stata comunicata, ma di questo non ne facciamo una colpa a Gianluigi (Paragone ndr.). Se ha avuto giustificati motivi per farla noi lo appoggiamo. In realtà, secondo i piani iniziali, la candidatura sarebbe dovuta avvenire con una conferenza stampa ad hoc, fatta solo dopo aver comunicato la decisione alle persone più vicine e direttamente interessate”.
“Il comitato ‘la gente come noi' è l’attività politica sono due cose distinte – continua. Ieri ho impiegato parte della giornata per leggere migliaia di commenti relativi alla mia candidatura e da qua l’esigenza di questa diretta. La nostra lotta è iniziata ad ottobre, abbiamo sempre cercato l’unità della piazza alla politica, mai dividere il dissenso tra di noi. In questi mesi siamo sempre stati nelle piazze presenti, senza fare distinzioni. La scelta di candidarci non è stata improvvisa ma ben ponderata, ed è stata fatta ufficialmente giovedì, ben consci delle critiche che ci sarebbero potute arrivare, considerando che tempo fa io stesso avevo pubblicamente affermato che mai avrei fatto politica. Siamo consapevoli della delusione che ci potrà essere in alcuni. Non siamo stati dei fenomeni prima, non siamo dei coglioni adesso”.
“Noi – ancora Puzzer - non abbiamo mai fatto i vip da nessuna parte. L’unità politica abbiamo capito che era un utopia, non c’era la volontà di accordo. Per fare questo passo, noi avevamo messo una serie di paletti, tra cui la chiarezza, il fatto che non ci vedono essere padroni, dettami da nessuno ma solo rispetto. Una volta chiariti questo punti, abbiamo deciso di fare questo passo. Il campo in vista delle prossime Politiche è attualmente diviso in quattro (tra cui il gruppo con Adinolfi e Vita ndr). Siamo contro green pass, vaccini obbligatori, invio armi in Ucraina e soprattutto contro qualsiasi tipo di alleanza con i criminali che ci ha fatto vivere in questo modo questi due anni. Come noto sarò candidato in Emilia Romagna, perché a me non interessa essere lì per andare a prendermi una sedia. Io voglio andare direttamente contro le persone che ci hanno condotto in questi due anni terribili. Io voglio andare direttamente a guardare negli occhi di queste persone e dire loro in faccia cosa penso di loro. Il rapporto con Italexit e Paragone è molto chiaro e schietto. Siamo cittadini e portuali, per cui la parola vale. Se qualcosa non andrà bene, non avremo problemi a dirlo”.
“La gente come noi” è una famiglia – conclude. Prima di essere delusi aspettate di vederci all’opera e quanto riusciremo a fare, poi potrete giudicare Noi abbiamo portato rispetto a tutti e pretendiamo rispetto reciproco. Ci saranno 4 schieramenti del dissenso, ahimè. Abbiamo provato in tutti i modo ad unirli senza riuscirci, però siamo tutti dalla stessa parte. Io non parlerò mai male di chi in questi due anni ha portato avanti la lotta così come abbiamo fatto noi in modo onesto e corretto. Nessuna risorsa del gruppo “La gente come noi” verrà usata per la campagna elettorale”.
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