Jota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo

Crauti, fagioli e patate, cotti lentamente fino a diventare una zuppa calda e saporita. La jota triestina è uno di quei piatti che invitano a fermarsi a tavola, soprattutto quando le giornate si fanno più fresche e si ha voglia di una cucina sostanziosa.
Prepararla in casa richiede un po’ di tempo, ma i passaggi sono semplici. Come accade spesso con le ricette tradizionali, ogni famiglia può avere la propria versione: c’è chi la preferisce più densa, chi lascia i fagioli interi e chi aggiunge carne di maiale affumicata per un gusto più deciso.
Gli ingredienti per quattro persone
Per preparare una jota casalinga servono circa 400 grammi di crauti, 400 grammi di fagioli borlotti già cotti, tre patate medie, una cipolla, uno spicchio d’aglio, un paio di foglie di alloro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. A piacere si possono aggiungere circa 200 grammi di costine di maiale affumicate, se disponibili già cotte, oppure un altro taglio affumicato adatto alla cottura in zuppa.
La quantità di acqua o brodo dipende dalla consistenza desiderata: meglio aggiungerne un po’ alla volta, tenendone dell’altro a disposizione durante la cottura.
Come preparare la jota triestina
Per prima cosa si sbucciano le patate e si tagliano a cubetti. In una pentola capiente si fa appassire la cipolla tritata con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio. Si aggiungono quindi i crauti, le patate e l’alloro, mescolando per insaporire.
A questo punto si versa acqua o brodo quanto basta per coprire gli ingredienti. Se si sceglie di aggiungere la carne affumicata già cotta, la si può unire alla pentola. Si porta a bollore e si lascia cuocere a fuoco dolce, mescolando ogni tanto, fino a quando le patate diventano morbide.
Si aggiungono poi i fagioli già cotti e si prosegue la cottura per altri 15-20 minuti circa. Per ottenere una zuppa più cremosa, si può schiacciare con una forchetta una parte delle patate e dei fagioli direttamente nella pentola.
Prima di servire, si assaggia e si regola di sale e pepe. È consigliabile salare con attenzione, perché crauti e carne affumicata possono essere già saporiti.
Il riposo e il gusto a tavola
Una volta pronta, la jota può essere lasciata riposare per qualche minuto prima di portarla in tavola. È un piatto da gustare ben caldo, accompagnato a piacere da una fetta di pane.
La ricetta si presta anche alle abitudini di casa: senza carne diventa una zuppa a base di verdure e legumi, mentre con l’aggiunta dell’affumicato acquista un sapore più intenso. La consistenza può essere regolata secondo i propri gusti, aggiungendo liquido oppure lasciando restringere la preparazione ancora un po’.
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